10 brand di lusso che forse ancora non conosci

Ti piacciono i brand super lusso? Oltre ai nomi più noti, esistono tantissimi luxury brands di nicchia che solo alcuni conoscono... Sei curioso?

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    Le griffe del lusso più famose sono anche quelle che dettano legge in fatto di moda. Accessori iconici e capi firmati che ci fanno sentire fashion e forniscono un senso di appartenenza che infonde sicurezza.

    Colossi dell’alta moda come Gucci, Hermes, Louis Vuitton sono status symbol irrinunciabili e la loro fama ha superato di gran lunga qualsiasi confine geografico. Gli inconfondibili monogrammi assurgono a oggetti del desiderio tanto da alimentare un fervido mercato (illegale!) di imitazioni talvolta perfette (a proposito, sei capace di distinguere l’imitazione di una borsa Gucci da un modello originale? Se hai dei dubbi leggi qui).

    A fronte dei tanti brand di lusso dei quali leggiamo sulle riviste di moda, esistono altrettante case meno conosciute in evidente ascesa nella classifica dei marchi più gettonati.
    Dalle analisi di Lyst, la piattaforma di ricerca più attendibile nel campo della moda mondiale, emerge il costante incremento di vendite di brand di lusso che rappresentano delle novità nel panorama internazionale della moda.

    I dieci brand di lusso che devi assolutamente conoscere

    Sono amati dalle dive di Hollywood, esibiti dalle first ladies di tutto il mondo e ricercatissimi negli ambienti più esclusivi del pianeta. Non solo brand emergenti ma anche maison affermate che, per principio, hanno rinunciato alla pubblicità.
    I brand di lusso che devi assolutamente conoscere sono:

    • Jacquemus
    • Thom Browne
    • Rick Owens
    • Goyard
    • Oscar De La Renta
    • Off-White
    • Alexander McQueen
    • Loewe
    • Stone Island
    • Fear of God

    Le silhouette di Jacquemus

    Le silhouette di Jacquemus

    Circa tre milioni di followers su Instagram seguono costantemente la verve artistica di Simon Porte, il giovanissimo fondatore del marchio Jacquemus. Lo stilista parigino, che a soli 19 anni ha creato dal nulla una maison da milioni di euro, si è fatto apprezzare grazie al suo originalissimo approccio alla moda.
    Le sfilate di Jacquemus, ricche del fascino giocoso tipico del designer autodidatta, rappresentano dei veri eventi social grazie alle atmosfere magiche che Simon Porte è in grado di ricreare.

    La collezione primavera/estate 2021, dedicata all’amore in un periodo storico così difficile per tutti noi, è un tripudio di eleganza e di semplicità. Su una passerella che sembra scolpita in un immenso campo di grano, sfilano abiti dalle linee minimaliste e dai colori sobri: un messaggio che ci esorta a riscoprire i valori semplici della vita.

    Il sogno di Thom Browne

    Il sogno di Thom Browne

    Quello di Thom Browne è uno stile che ondeggia tra i canoni della realtà e le chimere del sogno, dove anche il genere diventa fluido per donare un tocco di femminilità ai capi maschili e un’impronta virile a quelli femminili.
    La passione dell’audace stilista che tanto piace a Michelle Obama è quella di mettere continuamente in discussione i canoni estetici tradizionali.

    E così, sulle passerelle di Thom Browne si susseguono silhouette slanciate e androgine, ricami dalla consistenza materica e abiti trompe l’oeil, eleganti tessuti drappeggiati che si mescolano a dettagli presi in prestito dal mondo dello sport.

    Tra i vezzi dello stilista statunitense la consuetudine di modificare l’uso dei capidi abbigliamento: non di rado le gonne assolvono al ruolo di top, le giacche diventano inconsuete gonne, in una dimensione in cui ogni cosa si sottrae ai modelli convenzionali.

    Rick Owens e lo stile “glunge”

    Rick Owens e lo stile “glunge”

    Un equilibrato connubio di glamour e grunge dà vita all’inconfondibile stile “glunge” di Rick Owens, lo stilista californiano la cui fama è in continua ascesa nel panorama della moda internazionale.
    I segni di un’adolescenza vissuta sulle strade di Los Angeles emergono nelle eclettiche creazioni dello stilista, trasformandosi in dettagli rubati allo street style, oscuri e dal carattere deciso.

    Tra le irriducibili seguaci di Rick Owens, innamorate del suo design inconfondibile che coniuga lusso e rock, troviamo Rihanna, icona fashion che più di una volta è stata immortalata con indosso i suoi capi cult.

    Goyard: il prestigio di un marchio bicentenario

    Goyard il prestigio di un marchio bicentenario

    Non è un brand emergente, quanto una griffe il cui prestigio è universalmente riconosciuto da ben due secoli. La maison parigina, che dal 1792 basa la propria notorietà sull’insolita arma della discrezione, può essere considerata la massima espressione dello status symbol, tanto da vantare, tra i propri clienti, personalità come Pablo Picasso, i Romanov, Karl Lagerfeld, Coco Chanel.
    Le sue iconiche borse, rese inconfondibili dal tipico monogramma ad effetto tridimensionale che ricorda una Y, sono state immortalate al braccio di Gwyneth Paltrow, Meghan Markle e le sorelle Kardashian.

    Oscar De La Renta e l’enfasi della bellezza

    Oscar De La Renta e l’enfasi della bellezza

    Nato nello splendido scenario della Repubblica Dominicana ma ben presto trasferitosi negli Stati Uniti, Oscar De La Renta ha conservato, nelle sue raffinate creazioni, il brio dei Caraibi.

    I suoi abiti glamour, arricchiti da ricami elaborati e intricati drappeggi, tanto da sfiorare l’eccesso, perseguono una comune filosofia volta ad esaltare la bellezza delle donne che li indossano.
    Beyoncè, Camilla Cabello, Anne Hathaway, Evan Rachel Wood e tante altre dive del cinema e dello spettacolo hanno voluto calcare le scene della magica notte degli oscar indossando un abito di Oscar De La Renta.

    La moda cosmopolita di Off-White

    La moda cosmopolita di Off-White

    Balzato in pochi mesi dalle retrovie alla parte calda della classifica di Lyst, Off-White è un brand che strizza l’occhio ai millenials. Lo stile della casa di moda milanese, nata nel 2012, risente in maniera marcata dell’influenza di Balenciaga sebbene si ispiri al minimalismo del design giapponese.

    Le collezioni pullulano di capi giovani e sofisticati, realizzati in tessuti tecnici e ispirati allo street style: felpe, pantaloni utility, anfibi e sneakers pensati per affrontare la giungla metropolitana, ma con classe.

    Amato dagli influencer, che esibiscono con orgoglio l’iconico logo “arrow”, Off-White coniuga modernità e glamour in un’ampia gamma di prodotti che spaziano dall’abbigliamento all’arredo, dalle calzature all’intimo, dalla pelletteria ai costumi da bagno.

    Alexander McQueen: romantico e provocatorio

    Alexander McQueen romantico e provocatorio

    La couture inglese più attuale porta il nome di Alexander McQueen. Il suo stile trasgressivo e privo di compromessi è in grado di emozionare. Sebbene si tratti di un marchio affermato, capace di sopravvivere al suo creatore morto suicida a soli quarant’anni, il brand non è ancora del tutto familiare al grande pubblico.

    La collezione primavera/estate 2021, intrisa della filosofia di McQueen che mira ad evidenziare i contrasti tra maschile e femminile, modernità e tradizione, è proposta in un film d’autore girato dal noto regista inglese Jonathan Glazer.
    A questo link potrai scoprire la sorprendente valenza estetica e l’inconsueta potenza espressiva scaturite da questa straordinaria collaborazione.

    Il lusso iberico di Loewe

    Il lusso iberico di Loewe

    Nonostante il nome, che rimanda all’algido idioma teutonico, Loewe è un marchio spagnolo fondato nel lontano 1846 da un gruppo di artigiani madrileni dediti alla lavorazione del cuoio.

    A quasi 200 anni dalla sua fondazione, la maison spagnola, leader mondiale della pelletteria, produce borse tra le più iconiche e ricercate.
    Strenuo sostenitore dell’artigianato genuino, il marchio Loewe utilizza solo pellami di qualità superiore, che lavora rigorosamente a mano, riservando ai dettagli un’attenzione quasi maniacale. Le borse tote, che più delle altre simboleggiano il brand, ne ostentano con eleganza il logo, che sembra scolpito nel cuoio.

    La tecnologia di Stone Island

    La tecnologia di Stone Island

    Marchio italiano che opera nel campo dell’abbigliamento dal 1982, Stone Island è stato recentemente acquisito da Moncler. Il suo tratto distintivo risiede nella continua sperimentazione di tessuti e tecnologie in grado di rendere sempre più performante ogni singolo capo.
    Da questa innata passione per la ricerca nascono tessuti termosensibili, fibre rifrangenti, capi leggerissimi in nylon monofilamento, tinture futuristiche, sempre abbinati a uno stile innovativo e a un design giovane e sportivo.

    Fear of God e la passione per il denim

    Fear of God e la passione per il denim

    Il sapiente accostamento di tradizione e modernità caratterizza Fear of God, marchio nato nel 2013 a Los Angeles e diventato, in breve tempo, il brand di streetwear di lusso tra i più ricercati al mondo. Lo stile innovativo, ideato dal giovane Jerry Lorenzo, può essere definito un “grunge chic”, arricchito da vivaci note rock e vaghi spunti religiosi.

    Sebbene il denim, debitamente rielaborato, spadroneggi sulle passerelle di questo marchio di moda uomo, non mancano capi di culto come le felpe, i bomber, le camicie in flanella, i pantaloni sportivi, le bandane, le sneakers: tutti articoli pensati per il tempo libero e le occasioni informali, ormai elevati al ruolo di status symbol.

    In conclusione

    Come vedi, il mondo della moda ci riserva tante piacevoli sorprese e si conferma un’inesauribile fonte di ispirazione per un look sempre attuale e ricercato. Accanto ai blasonati brand di lusso, si fanno spazio marchi dai nomi forse meno altisonanti ma dalla straordinaria efficacia espressiva che poco o nulla hanno da invidiare alle maison di grido.

    Giovani stilisti dal design innovativo e dalle idee chiare propongono capi e accessori prestigiosi per l’abbigliamento di tutti i giorni, affinché il lusso non sia solo un’occasione ma uno stile di vita.