Colore e Tipologia Capelli: Come si Determinano?

Come si determinano il colore e la tipologia di capelli? Perché gli esseri umani hanno capelli diversi? Scopri tutto sulla nostra guida.

Colore e Tipologia Capelli
Colore e Tipologia Capelli
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    Come si determina il colore dei capelli? Perché alcune persone hanno i capelli lisci e altre ricci? Quali sono i fattori che determinano colore e tipologia dei capelli? Tutti ci siamo chiesti, almeno una volta nella vita, cosa fa sì che i capelli siano diversi da individuo ad individuo e tutti, almeno una volta, abbiamo invidiato chi ha i capelli di un colore diverso dal nostro. In questo articolo ti diamo tutte le informazioni “scientifiche” per capire come mai i capelli cambiano da persona a persona, e quali sono i fattori genetici e ambientali che li influenzano.

    Le diverse tipologie di capelli

    I capelli sono formati da diversi elementi, tutti retti dalla cheratina e da altre proteine che, da sole e mescolate con acqua e altre molecole, definiscono la struttura capillifera. La chimica che accomuna i capelli di tutti gli esseri umani si aggiunge alle peculiarità genetiche della singola persona che a loro volta si uniscono anche alle peculiarità genetiche di una razza.

    Per semplificare, noi esseri umani abbiamo capelli diversi in funzione della nostra razza e dei nostri geni; la base chimica è uguale per tutti i tipi di capelli e per tutti gli individui, ma i geni fanno la differenza nella definizione del tipo di capello.

    In base a questo, la scienza oggi distingue tre diverse tipologie di capelli:

    • Capelli Cimotrichi: Sono tipici dei geni indoeuropei e si caratterizzano per essere lisci oppure mossi/ondulati.
    • Capelli Ulotrichi: Sono tipici dei geni africani e sono ricci e crespi in percentuale variabile.
    • Capelli Lissotrichi: Sono tipici dei geni dei nativi americani e degli asiatici, dal momento che derivano dallo stesso ceppo, e sono lisci.

    Perché esistono diversi tipi di capelli?

    Perché esistono diversi tipi di capelli

    E’ la scienza a spiegare perché, in base alla nostra provenienza, i nostri capelli sono di un determinato tipo o di un altro tipo.

    Secondo le teorie evoluzionistiche, i capelli si sono evoluti nel tempo per adattarsi al clima e in particolar modo per difendersi dai raggi solari: questo spiegherebbe come mai alcune popolazioni, tendenzialmente residenti in zone calde, abbiano sviluppato un capello curvo che con le mutazioni nel tempo è andato a coprire il cuoio capelluto e la calotta cranica per permettere all’essere umano di resistere anche alle alte temperature. Al contrario, i capelli lisci e lunghi sarebbero il risultato di un meccanismo di tutela dal freddo, proprio perché una capigliatura che aderisce alla testa è in grado di isolare la testa quando è troppo freddo.

    La resistenza non si riflette nello spessore e neanche nel diametro che in linea di massima è per tutte le tipologie di capelli pari a circa 0,007 mm.

    I capelli si dividono come segue quanto a spessore:

    • Geni indoeuropei: spessore medio;
    • Geni asiatici: spessore maggiore;
    • Geni africani: spessore minore.

    Il follicolo: l’elemento fondamentale per determinare tipologia di capelli

    Se la scienza e la genetica ci vengono incontro per spiegare il motivo per cui esistono capelli di diverso tipo, ad aiutarci ancora di più è l’analisi del follicolo.

    La forma dei nostri follicoli è un fattore determinante per la struttura dei capelli: il follicolo dei capelli lisci è perfettamente rotondo, quello dei capelli ricci tende ad avere una forma ovale. In questo caso, più l’ovale è piatto, più i capelli sono ricci.

    Un altro fattore che contribuisce alla forma di un capello è il modo in cui il follicolo penetra nel cuoio capelluto. I follicoli di capelli lisci si dispongono verticalmente dalla superficie del cuoio capelluto verso il basso, penetrando in questo modo nel derma. Se il follicolo si inclina una volta penetrato nel derma, i capelli si curveranno e diventeranno più o meno ricci.

    E’ per i motivi di cui sopra che è pressoché impossibile alterare del tutto la struttura del capello e per farlo bisogna necessariamente ricorrere a trattamenti di vario tipo che spezzano i legami tra le varie proteine e i vari elementi del capello permettendo di ottenere capelli lisci se si parte dal riccio e ricci se si parte dal liscio.

    I diversi colori di capelli

    Così come per la tipologia, anche il colore dei capelli è determinato dalla genetica. In questo caso a stabilire la colorazione del capello è la quantità di melanina sintetizzata dal nostro organismo e che possiamo dividere come segue:

    • Eumelanina: la melanina sviluppata dai soggetti con capelli scuri;
    • Feomelanina la melanina sviluppata dai soggetti con capelli chiari o rossi.

    In base alla presenza dell’una o dell’altra tipologia di melanina, si avranno colori di capelli diversi. L’appartenenza ad una razza piuttosto che ad un’altra definisce il colore di capelli, ovvero la melanina sintetizzata dall’organismo.

    Nello specifico:

    • Capelli scuri: sarebbero più diffusi nelle zone vicine all’Equatore, dove vi è più luce nel corso dell’anno. Per difendersi dal calore e dalla luce, nel corso delle varie ere l’essere umano avrebbe iniziato a sintetizzare eumelanina in grandi quantità;
    • Capelli castani: salendo o scendendo verso i poli, aumenta poi la concentrazione di capelli castani, proprio perché diminuisce la luce solare;
    • Capelli biondi: laddove la luce scarseggia, si sarebbe invece sintetizzata in maniera importante la feomelanina responsabile dei capelli biondi. Basta pensare ai Paesi scandinavi, per comprendere meglio questo fenomeno;
    • Capelli rossi: nonostante l’origine dei capelli ramati sia ancora oggetto di studio, sembrerebbe che anche questo dipenda dall’esposizione alla luce solare, considerando che i Paesi con la maggior concentrazione di capelli rossi sono quelli meno esposti al sole, per esempio l’Irlanda.

    Perché si formano i capelli bianchi?

    Perché si formano i capelli bianchi

    I capelli bianchi si formano quando il corpo riduce la produzione di melanina, il pigmento che dà colore ai capelli. Le cellule produttrici di melanina muoiono quando non riescono più a produrre questo pigmento, e la loro morte si concretizza nei capelli bianchi. E’ per questo motivo che possono spuntare a chiazze, tutti insieme oppure sporadicamente ed essere quasi invisibili.

    Alla luce di ciò, è chiaro che nei soggetti biondi e con pelle chiara la melanina è già prodotta in quantità minori rispetto ai soggetti con capelli scuri e pelle più scura: questo implica che i capelli bianchi compaiono anche sui capelli biondi, ma che sono meno visibili perché sono vicini al colore naturale prodotto dalla melanina.

    La riduzione nella produzione di melanina è fisiologica ma non è detto avvenga in tutti i soggetti alla stessa età: ci sono persone che sviluppano i primi capelli bianchi a 40 anni, altri a 60, altri ancora a 20. A differenza di quanto si pensava in passato, capello bianco non vuol dire necessariamente vecchiaia. Infatti, la melanina può ridursi per cause naturali ma anche per motivi legati strettamente ai nostri stili di vita e alla nostra alimentazione.

    Queste sono alcune delle cause che portano alla perdita di melanina e dunque alla comparsa dei capelli bianchi:

    • Alimentazione sbilanciata
    • Stress
    • Ereditarietà
    • Mancanza di vitamina B, ferro, rame e iodio
    • Cuoio capelluto rovinato
    • Utilizzo eccessivo di piastra, phon e trattamenti
    • Costipazione cronica
    • Squilibri ormonali

    Prendersi cura dei capelli: trucchi e consigli

    Indipendentemente dal proprio tipo di capelli e dal colore, è sempre bene e necessario prendersi cura della propria chioma e del cuoio capelluto. Infatti, i capelli come la pelle sono lo specchio delle condizioni di salute di un individuo e non è un caso che, quando una persona è stressata, la prima parte del corpo a risentirne sono proprio i capelli. Che tu li abbia lisci o ricci, biondi o neri, questi consigli ti aiuteranno a tenere sotto controllo e sani i tuoi capelli:

    • Lavare correttamente capelli e cuoio: scegliere uno shampoo adatto al proprio tipo di capelli e associarlo sempre ad un balsamo della stessa linea. Bagna bene i capelli quindi applica lo shampoo e massaggia delicatamente il cuoio capelluto, prima di lasciar riposare per qualche istante. Risciacqua e applica il balsamo. Per capelli lucenti, risciacqua con acqua e aceto di mele, possibilmente con acqua fredda per risvegliare i vasi sanguigni.
    • Usare correttamente il phon: tenere sempre il phon a una certa distanza dal cuoio capelluto per non seccarlo e utilizzare apparecchiature di ottima qualità, per evitare di sfibrare il capello e le sue fibre. Scopri di più sul rapporto tra capelli rovinati e phon.
    • Utilizzare spazzole con setole naturali o pettini: la spazzola deve essere morbida o realizzata con setole in fibre naturali, per evitare di spezzare i capelli e stressarli. Sarebbe ancora meglio utilizzare sempre e soltanto un pettine per fare in modo che il capello non venga strappato ma massaggiato e, in questo modo, nutrito.
    • Applicare maschere specifiche: che siano fatte in casa o acquistate in profumeria, le maschere per capelli sono indicate per trattamenti d’urto ma anche per trattamenti di mantenimento. Assicurati sempre che non appesantiscano i capelli occludendone i pori e che siano nutrienti e delicate.
    • Tagliare i capelli con regolarità: per mantenere i capelli in forma e sani, è bene spuntarli regolarmente. In questo modo si rafforzeranno sia nelle parti finali che alla base, proprio in virtù del ciclo di nascita, crescita e morte.
    • Adottare uno stile di vita corretto: uno stile di vita sano è fondamentale per avere capelli in forma. ridurre lo stress, fare attività fisica, mangiare in maniera equilibrata e bere molta acqua sono tutti gesti fondamentali per prenderci cura di noi e dei nostri capelli.