Il ciclo delle ciglia: a che velocità crescono le ciglia? (E quando/quanto cadono?)

Così piccole, ma così importanti. Le ciglia sono considerate spesso un elemento estetico, ma sono molto, molto di più! Scopri i loro piccoli segreti in questo articolo.

Il ciclo delle ciglia2
Il ciclo delle ciglia2
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    Ciglia, che meraviglia!

    Sono ancora un po’ misteriose, queste nostre ciglia. Meno studiate dalla scienza rispetto ad altri organi del nostro corpo. Ma dove la ricerca invece si interessa a loro, scopre sempre più dettagli affascinanti.

    Non sono solo un ornamento. Svolgono diverse funzioni importanti per la protezione dei nostri occhi.

    Salute e bellezza vanno a braccetto.

    Se desideri uno sguardo ammaliante, ti sarà di aiuto conoscere meglio queste sentinelle silenziose. Sapere come funzionano ti renderà più facile avere buona cura di loro.

    Conosciamo meglio le nostre ciglia

    Partiamo dunque da una carrellata di informazioni generali.

    Con noi da prima della nascita.

    Le ciglia si sviluppano molto presto nella nostra vita, quando siamo ancora nel ventre di mamma. Più precisamente, fra la 22esima e la 26esima settimana di gravidanza.

    Il loro numero è “programmato” fin da allora. Questo è molto importante: se ti capita di danneggiare in modo permanente i follicoli, gli organi dai quali crescono le ciglia, non te ne ricresceranno altri.

    Alcune persone soffrono di un disturbo psicologico detto tricotillomania che porta a strapparsi capelli, ciglia o sopracciglia. Se ti strappi un ciglio, ci mette circa due mesi a ricrescere. A patto appunto di non aver distrutto il follicolo, cosa che può accadere se continui a sradicare ripetutamente il povero ciglio fino a causare danni permanenti.

    Durante la tua vita non svilupperai nuovi follicoli. Quelli che avevi alla nascita sono tutti quelli che hai a disposizione. I follicoli sono “la fabbrica delle ciglia”, quindi trattali bene!

    A differenza di altri peli del nostro corpo, le ciglia non sono influenzate dagli ormoni sessuali. Il loro ciclo di crescita perciò non cambia con la pubertà o con il ciclo riproduttivo femminile.

    Attenzione invece a quello che mangi! Le ciglia, come i capelli, hanno bisogno di vitamine, proteine, acidi grassi… Devi dar loro i principi nutritivi necessari, con un’alimentazione sana ed equilibrata.

    Se mangi male, con troppi cibi conservati, fritti, salumi, senza frutta e verdura… non ti illudere di “nutrire” poi le ciglia solo spalmandoci sopra cosmetici miracolosi.

    Come sono fatte le ciglia?

    Assomigliano ai capelli, pur con alcune importanti differenze. La pelle delle palpebre è molto più sottile del cuoio capelluto, ha solo l’epidermide e il derma. È priva invece di ipoderma, la parte più profonda della cute dove affondano i follicoli dei capelli.

    Quelli delle ciglia invece sono inseriti nel derma, per soli 2.4 millimetri nella palpebra superiore e 1.4 millimetri in quella inferiore. Non hanno un muscolo collegato che possa farli rizzare, per il freddo o la paura, come gli altri peli del corpo.

    La cosa importante che le ciglia hanno in comune con i capelli invece è determinante per tutti i nostri tentativi di rinforzare e far crescere gli uni e le altre.

    Il fusto delle ciglia è la parte che vediamo, e come quello dei capelli è formato nella sua parte centrale, la corteccia, e nella cuticola esterna, da cellule morte. La parte viva è quella che si trova nel profondo del follicolo, la radice, in contatto con la papilla dermica.

    Fusto Ghiandola sebacea Radice Papilla dermica Midollo Corteccia Cuticola
    Fonte: The eyelash follicle features and anomalies. A review

    La crescita avviene qui, nel profondo. Quaggiù si moltiplicano le cellule che poi fanno allungare il pelo.

    Per questo parlare di “nutrire” ciglia o capelli nella loro parte esterna non è corretto. Un prodotto che funge da balsamo può aiutare le ciglia a non spezzarsi, ma i giochi veri si fanno ben sotto la pelle.

    Quante ciglia abbiamo?

    Non tantissime. Il numero preciso è determinato dal nostro corredo genetico individuale. Sono più numerose sulla palpebra superiore, in media 150- 200. Sulla palpebra inferiore invece abbiamo circa 80-100 ciglia.

    Guardandole da vicino, si può notare che non sono disposte lungo una linea unica. Sono sparpagliate su due o tre file irregolari.

    Alcune persone presentano un’anomalia genetica abbastanza rara, chiamata distichiasi, che fa crescere una o due file supplementari di ciglia. Elizabet Taylor era la personalità più celebre con questo “difetto”, che nel suo caso aumentava il fascino dei suoi meravigliosi occhi viola.

    Qual è la lunghezza normale delle ciglia?

    In media, le nostre ciglia misurano fra gli 8 e i 12 millimetri sulla palpebra superiore. Su quella inferiore sono un po’ più corte, in media 6-8 millimetri.

    Ci sono alcune famose eccezioni. Secondo il Guinness dei Primati, la persona con le ciglia più lunghe del mondo è una signora cinese di Shangai.

    Guinness World Records - Le Ciglia di You Jianxia misurano ben 12.40 centimetri
    Fonte: Guinness World Records

    Le ciglia di You Jianxia misurano ben 12.40 centimetri. “Sono parte del mio corpo e non mi danno nessun fastidio”, sostiene lei. Racconta che sono cresciute spontaneamente qualche anno fa durante un ritiro nella natura e secondo lei dimostrano la sua ottima salute.

    La scienza medica da parte sua ha un nome per questo curioso fenomeno: tricomegalia.

    Al di là dei casi eccezionali, anche la lunghezza delle ciglia è un fattore legato alla nostra genetica, quindi da persona a persona si possono notare piccole variazioni. Pare però che non siano casuali.

    Un gruppo di ricerca dell’Istituto di tecnologia della Georgia ha svolto un esperimento costruendo un modellino. L’intenzione era capire come le ciglia proteggano l’occhio dalle correnti d’aria.

    Sono giunti alla conclusione che la lunghezza ideale delle ciglia è circa un terzo della larghezza dell’occhio. Sarebbe quella che consente loro di svolgere al meglio le loro funzioni.

    Qual è la funzione delle ciglia?

    L’occhio è la parte più delicata del nostro organismo esposta agli elementi. Il suo sistema protettivo, basato su palpebre e ciglia, è molto più complesso di quel che può sembrare a prima vista.

    Potresti pensare che le ciglia servano per “catturare” polvere ed altri detriti vari che possono finire nell’occhio. In realtà il loro compito è molto più sofisticato. Assomigliano di più al sensore di un moderno sistema d’allarme.

    Una fitta rete di sottilissimi nervi rende le ciglia estremamente sensibili al minimo sfioramento. Sono state paragonate alle vibrisse, i baffi dei gatti.

    Se provi a sfiorare le tue ciglia ti accorgerai che immediatamente scatta un allarme alle palpebre, che si chiudono per proteggere l’occhio.

    Qual è la funzione delle ciglia

    Continua ad osservare con attenzione e ti accorgerai che le palpebre si chiudono spesso, per un breve attimo, riaprendosi subito. Questo ammiccamento ha una funzione precisa: mantenere l’occhio ben lubrificato.

    Ogni volta che le palpebre ammiccano, le ghiandoledi Meibomio, che si trovano sul bordo della palpebra, secernono una minuscola gocciolina di lipidi. Serve a mantere sempre efficiente il cosiddetto film lacrimale, la pellicola di liquidi che protegge l’occhio. è una difesa a più strati che fa da barriera anche contro possibili infezioni.

    Le ciglia lavorano in tandem con le glandole di Meibomio e le ghiandole lacrimali, per evitare che la protezione liquida evapori. Per questo è importante che facciano da barriera contro le correnti d’aria, ma anche contro l’eccesso di radiazione solare, che potrebbero asciugare troppo la superficie dell’occhio.

    Quando l’occhio è chiuso, le ciglia aiutano a sigillarlo per bene. Sono molto efficienti nel contribuire alla tenuta stagna del sistema. Prova a gettarti dell’acqua in viso mentre tieni gli occhi chiusi e vedrai che non entrerà neanche una goccia.

    Ma perché le ciglia cadono?

    Sembrano così delicate, ma in realtà le ciglia sono i peli più spessi e robusti che abbiamo. Sono anche quelle più ricche di melanina e infatti non incanutiscono con l’età come i capelli.

    Il loro ciclo vitale è molto più breve di quello dei capelli, che dura anni. Le ciglia invece si rinnovano in poche settimane. Evidentemente Madre Natura ha deciso che un rinnovamento continuo fosse il sistema migliore per tenerle sempre in efficienza.

    Perderne qualcuna ogni giorno fa parte di questo ciclo ed è assolutamente naturale.

    Quante ciglia è normale perdere?

    Le nostre ciglia lavorano a turno. In un qualsiasi momento, non si trovano tutte nella stessa fase di crescita o riposo. Quelle che hanno finito il loro ciclo vitale, cadono naturalmente.

    Quante ciglia è normale perdere

    Tenendo conto che solo il 40% delle ciglia si trova di solito in fase di crescita, è normale che da 1 a 5 ogni giorno cadano per far posto a quelle nuove che iniziano a crescere negli stessi follicoli.

    Se osservi che invece stai perdendo quotidianamente un numero molto maggiore di ciglia, potrebbe esserci qualche problema.

    Il ciclo vitale delle ciglia

    La lunghezza delle nostre ciglia, come abbiamo visto, non è casuale. è programmata per fare in modo che possano svolgere al meglio i loro compiti di protezione degli occhi.

    Un ciclo di rotazione naturale e il modo più semplice ed efficente per tenere sotto controllo la loro lunghezza, senza bisogno di sforbiciare nulla. Vediamo come sono organizzate le fasi di questo geniale meccanismo:

    Anagen: la fase della crescita attiva

    Un nuovo ciglio inizia a formarsi e crescerà per i prossimi 30-45 giorni. Le cellule si moltiplicano intensamente e formano il pelo, che si allunga rapidamente crescedo da 0.12 a 0.14 millimetri al giorno. I capelli, per confronto, crescono da 0.2 a 1.1 millimetri al giorno.

    La crescita è più intensa sulla palpebra superiore, dove i follicoli attivi sono circa 40% del totale. Su quella inferiore sono appena il 15%.

    Catagen: la fase di transizione

    Il ciglio ha raggiunto la sua lunghezza massima. La crescita si ferma. Il follicolo inizia a contrarsi. Il bulbo progressivamente interrompe il contatto con la papilla dermica e quindi l’approvvigionamento di sangue e nutrimento.

    Questa fase dura circa 2 settimane. Un ciglio strappato in questa fase non ricresce subito, perché il follicolo ha bisogno di terminare tutte le funzioni di cambiamento in corso, prima di poter iniziare il ciclo successivo.

    Telogen: la fase di riposo

    Il ciglio è ancora qua e ci resterà abbastanza a lungo, anche 90 giorni, prima di cadere. è bene ancorato perché nella fase precedente il bulbo si è ingrossato dentro al follicolo.

    Ma non ha più alcuna funzione vitale. Tirandolo viene via facilmente, senza dolore. Il follicolo però è in riposo. Il ciglio lasciato tranquillo rimano al suo posto finché il suo successore inizia a svilupparsi in fondo al follicolo e quindi lo stimola a cadere e lasciargli il posto.

    È l’inizio di una nuova fase anagen. Il ciclo si ripete.

    Il ciclo vitale delle ciglia

    Il follicolo, questo sconosciuto

    No, non è solo un buchino dal quale esce il pelo. è un organo completo, abbastanza complesso. Ed è il vero eroe della storia. Le ciglia vanno e vengono, i follicoli restano. Anche loro sono con noi da ben prima della nascita.

    Si formano nell’embrione molto prima delle ciglia, già al secondo mese di gravidanza ed iniziano subito a lavorare. Una parte dell’epidermide embrionale si annida in fondo ai follicoli. Forma un piccolo bottoncino, la papilla dermica, che continuerà poi per tutta la vita a generare i nuovi peli.

    La papilla è ben irrorata di sangue grazie a numerosi capillari. Quando è il momento di iniziare una nuova fase anagen, costruisce una matrice di cellule speciali che iniziano a formare il bulbo del nuovo ciglio.

    Il bulbo crescendo circonda completamente la papilla. Per tutta la fase anagen lavoreranno in stretta collaborazione. Durante la fase catagen avverrà il distacco.

    Il bulbo contiene anche cellule speciali, i melanociti, che producono abbondante melanina e colorano cos ì il pelo.

    Un’attività frenetica

    L’interno del follicolo è rivestito da ben tre membrane che durante la fase anagen serviranno a creare una guaina di protezione per il pelo in crescita. Le cellule del pelo si cheratinizzano e diventano quindi molto resistenti man mano che crescono. Perdono però il nucleo e quindi ogni funzione vitale.

    La parte di ciglio che sbuca dall'epidermide è praticamente materiale inerte

    La parte di ciglio che sbuca dall’epidermide è praticamente materiale inerte. Si allunga perché spinta da dentro il follicolo, dove si continuano freneticamente a produrre nuove cellule.

    Così si allungano le ciglia nella fase anagen. Mentre fervono questi lavori di costruzione, nel follicolo sono presenti dei recettori delle prostaglandine del gruppo PGF2α .

    Come descritto nel nostro articolo sui sieri per la crescita delle ciglia, queste sostanze (ovvero i loro analoghi sintetici) in qualche modo riescono a modificare il ciclo della crescita. Allungano la fase anagen, consentendo alle ciglia di crescere più lunghe.

    Inoltre sembrano anche aiutare le ciglia in fase telogen a rimanere più a lungo nel loro follicolo prima di cadere. Sono state infatti contate più ciglia in soggetti trattati con il Bimatoprost in uno studio clinico effettuato negli Stati Uniti.

    Sembra dunque che per un po’ il ciglio vecchio e quello nuovo condividano lo stesso follicolo. Questo spiegherebbe perché le ciglia trattate con analoghi delle prostaglandine risultino più folte.

    Conclusione

    Le ciglia fino ad oggi sono state studiate molto meno dei capelli. Paradossalmente, in questo campo la cosmetica sembra aver corso più della ricerca scientifica negli ultimi anni.

    Come abbiamo visto però le ciglia sono organi molto importanti, i protettori dei nostri occhi. E la loro vita è regolata da un sistema molto sofisticato che stiamo appena imparando a conoscere.