I 5 migliori kit per sbiancare i denti in modo sicuro

I migliori kit per lo sbiancamento dei denti, per sfoggiare il tuo miglior sorriso di sempre

I 5 migliori kit per sbiancare i denti in modo sicuro22
I 5 migliori kit per sbiancare i denti in modo sicuro22
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    Ti sei mai chiesto perché i denti bianchi sono diventati un ideale di bellezza così importante nella società odierna? Se hai visto su Instagram o Twitter star e celebrities del calibro di Khloe Kardashian sponsorizzare un kit per lo sbiancamento dei denti, vale la pena di indagare sull’interesse che suscita questo tipo di trattamento estetico, ma non solo.

    Su cosa si fonda quest’ideale e quanto migliora la vita avere un sorriso luminoso e perfetto?

    Sono sorprendenti i risultati di un’originale ricerca condotta da Michel Foucault, che ha dimostrato in un articolo l’enorme influenza sulle relazioni sociali ed il grande potere dei denti bianchi, come nuovo modello di riferimento estetico.

    Test molto interessanti condotti da psicologi londinesi, che alternavano la visione di fotografie di persone dai denti bianchi o al contrario ingialliti, hanno dimostrato che il giudizio che gli altri danno su di noi, è influenzato in parte dalla nostra dentatura. Le persone con denti più bianchi sono state valutate come più intelligenti e brillanti, mentre quelle con denti a macchie o ingialliti sono state considerate prive di grandi capacità e interesse.

    In questa guida ti aiuteremo a scoprire come migliorare il tuo sorriso e sbiancare i tuoi denti con i prodotti più efficaci ed innovativi, che possono contribuire ad innalzare la qualità della tua vita, rafforzando il tuo carisma.

    I 5 migliori kit per sbiancare i denti

    I 5 migliori kit per lo sbiancamento dei denti

    La nostra redazione ha selezionato per te i prodotti che ha ritenuto essere tra i migliori disponibili sul mercato dal punto di vista della qualità e dell’efficacia, tenendo conto nella valutazione di molteplici criteri di giudizio da parte degli esperti e del riscontro da parte degli utenti.

    Abbiamo considerato soltanto i kit sbiancanti testati con successo e giudicati migliori dal punto di vista della resa in rapporto al (micro) investimento economico, della categoria e del risultato specifico in base al trattamento effettuato.

    1Whitify Kit Sbiancante

    Ribbon-Miglior

    migliore come valore assoluto

    La scelta del kit sbiancante migliore come valore assoluto è ricaduta su Whitify, votato dagli esperti e dagli utenti come prodotto di categoria superiore, anche rispetto ai trattamenti professionali disponibili dai dentisti.

    Whitify Set Sbiancante 1150 690

    Il trattamento da 15 minuti al giorno per un sorriso radioso in soli 6 giorni

    Whitify è il trattamento che in soli 15 minuti al giorno ti consente di avere un sorriso luminoso e i denti bianchi che hai sempre sognato. Utilizzarlo è estremamente semplice ed in poche mosse vedrai cambiare il tuo sorriso giorno dopo giorno.

    Che tecnologia usa?

    Antiestetiche macchie di caffè, vino rosso, tabacco e molto altro vengono rimosse in modo accurato grazie alla tecnologia di questo kit, basata sulla combinazione di un gel sbiancante e di una lampada a LED. Il funzionamento è molto semplice, in quanto la lampada attiva le componenti del gel, innescando il processo di sbiancamento dei denti.

    Il gel contiene succo di aloe vera per la protezione batterica, gel a base di bicarbonato di sodio ed infine mentolo per rinfrescare l’alito. Grande assente in questo prodotto è il perossido di ossigeno, presente spesso in altri prodotti ma non in questo professionale kit sbiancante.

    Cosa piace di più in questo kit?

    Grazie alla perfetta combinazione tra funzionalità intuitiva ed elevate prestazioni, questo prodotto viene molto apprezzato non solo dagli utenti ma anche da numerosi specialisti che hanno espresso un giudizio molto positivo su questo kit sbiancante.

    Inoltre, essendo realizzato con ingredienti naturali, non ha particolari controindicazioni ed è adatto anche per coloro che hanno denti sensibili. È un articolo sicuramente alla portata di molti, collocato in una fascia di prezzo media.

    2 DiamondSmile Set Sbiancante

    DiamondSmileTeeth compare nella nostra selezione invece come scelta Premium, in quanto si tratta di un set stellare per lo sbiancamento, capace di donarti un sorriso perfetto da vera star hollywoodiana.

    DiamondSmile Teeth

    Il kit di sbiancamento che ti offre una via rapida per avere denti bianchi e perfetti

    Questo prodotto Premium costituisce un sistema all’avanguardia per ottenere i denti bianchi che hai sempre sognato, dedicando al trattamento soltanto pochi minuti al giorno. Facile da usare, è alimentato da un cavo USB e non ha bisogno di batterie. Il timer è integrato nel dispositivo con una durata di 16 minuti, attivo grazie all’utilizzo di luci LED che agiscono anche sui denti più macchiati senza danneggiarli.

    Dopo quanto tempo sono visibili i risultati?

    I risultati sono visibili già dopo 6 applicazioni, e grazie a questo dispositivo finalmente non dovrai più rinunciare a bere “bevande proibite” per avere un sorriso smagliante.

    Tra i principali vantaggi di utilizzare questo set sbiancante, quelli che la nostra redazione ha apprezzato maggiormente sono sicuramente:

    • Applicazione semplice ed alla portata di tutti
    • Adattabilità anche a persone che hanno denti sensibili
    • Risultati visibili e rapidi in appena 1 settimana
    • Risultati duraturi fino a 3 mesi con la sola spazzolatura quotidiana
    • Risultati visibili già dopo sole 2 applicazioni
    • Rimozione molto efficace delle macchie di denti e denti fino a 8 tonalità più bianchi
    • Sistema di sbiancamento dentale avanzato e professionale

    Prodotto con grande successo da una grande società americana interamente gestita da donne con comprovata esperienza nel settore, il kit Diamond Smile ha spopolato negli US ed ha raggiunto una grande visibilità che presto raggiungerà anche l’Italia.

    Il kit a base botanica non contiene fluoro ed è adatto anche a coloro che hanno denti particolarmente sensibili. Il rapporto qualità-prezzo è decisamente molto conveniente e ciò costituisce un plus che ne ha incrementato la popolarità.

    3 MySmile Kit Sbiancante

    Un altro prodotto plus che abbiamo voluto inserire nella nostra guida è MySmile Kit, la cui grande efficacia è sostenuta dal suo ottimo rapporto qualità-prezzo, tra i migliori sul mercato a livello professionale.

    MySmile Teeth Whitening kit per lo sbiancamento dei denti

    Il trattamento naturale ed efficace di eco masters per ottenere denti bianchi e luminosi

    Uno dei pregi principali di questo kit sbiancante è la sensazione che dà di avere denti bianchi come se fossi stato trattato dal dentista, con la differenza di non aver speso un capitale.

    Uno dei pregi maggiori di questo prodotto è il buon rapporto qualità-prezzo e l’ottenimento di grandi risultati con una piccola spesa, motivo per il quale questo set figura tra i più popolari tra quelli in commercio.

    Il kit include una luce a LED, un bite e soprattutto un gel sbiancante a base di estratti naturali, bicarbonato e camomilla. Basteranno soltanto 10 minuti al giorno e 6 giorni per ottenere un perfetto sbiancamento dei denti ed un sorriso che tutti i tuoi amici ti invidieranno.

    Perché abbiamo scelto questo prodotto?

    MySmile Kit è un prodotto privo di perossido di ossigeno, sostanza considerata un’alleata non molto fedele per lo smalto. Tuttavia, nonostante la composizione delicata e non aggressiva, ogni macchia legata a fumo, caffeina, vino rosso e cibi malsani riesce ad essere efficacemente rimossa, ed è per questo motivo che abbiamo scelto questo speciale kit sbiancante.

    Come già accennato, uno dei punti di forza di MySmile Kit è la sua composizione, fatta di ingredienti tutti naturali:

    • Aloe, utilizzato sin dall’antichità per le sue proprietà lenitive e idratanti
    • Estratto di semi di pompelmo, ristrutturante naturale ed illuminante
    • Mentolo, universalmente conosciuto come sostanza rinfrescante
    • Estratto di camomilla, valido strumento per lenire e calmare
    • Bromelina, sostanza meno conosciuta, contenuta nell’ananas, dalle proprietà purificanti

    Il prodotto si avvale dell’approvazione di molte testimonial star di Instagram come Diana Brites de Saldanha, Marcia Andreia Teixeira e molte altre.

    4 SmileBright Set Sbiancante

    SmileBright conquista un posto meritato nella nostra selezione per la sua grande popolarità a livello internazionale, premiato come trattamento dentale deluxe di prima categoria.

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    Il kit sbiancante con ingredienti sicuri, azione rapida e risultati garantiti

    Con SmileBright potrai dimenticarti di avere denti sensibili, ed avere la sicurezza di utilizzare un prodotto che non procura dolore in alcun modo. Due toni minimo di schiarimento sono garantiti dalla formula – soddisfatti o rimborsati -, se entro 30 giorni i risultati non vengono raggiunti.

    In soli 10 minuti al giorno e 6 giorni i risultati saranno ben visibili ed il tuo sorriso migliorerà in maniera evidente, con conseguente aumento dell’autostima e della consapevolezza di te stesso.

    Il kit contiene una luce al LED con timer incorporato, un gel sbiancante fornito per una settimana di trattamento, un bite da mettere in bocca, un libretto di istruzioni e una pratica guida sulle varie tonalità ottenibili con il trattamento.

    Cosa lo rende un’ottima scelta?

    Il prezzo di SmileBright colloca questo prodotto in una fascia media, nonostante sia un kit che ha vinto diversi premi come migliore kit domestico professionale. È inoltre un set segnalato come top di gamma dagli utenti per alcune sue caratteristiche, in particolare per le particelle sbiancanti contenute al suo interno, ottime per accendere la luminosità dei denti.

    L’utilizzo del prodotto è estremamente semplice:

    • Metti una piccola parte di gel sbiancante sui denti
    • Posiziona il guscio di gomma nella bocca
    • Accendi la luce a LED
    • Lascia in posa 30-60 minuti
    • Ripeti il trattamento per 14 giorni

    Approvato dalla Comunità Europea e dall’Agenzia per gli Alimenti ed i Medicinali (FDA), SmileBright si basa su una formula che riesce a penetrare oltre la parte superficiale dello smalto, riuscendo a donare ai denti un colore bianco come la neve e a rimuovere tutte le macchie più insistenti.

    5 HiSmile Teeth Whitening Kit

    Infine, non potevamo non inserire in questa selezione Hismile, altro prodotto dal successo comprovato in tutto il mondo, molto apprezzato per l’alta qualità del trattamento. Il brillante superamento di molteplici test qualitativi lo ha collocato tra i dispositivi migliori in commercio.

    HiSmile kit per sbiancare i denti

    Lo sbiancamento dentale per il tuo nuovo sorriso, una routine con tre facili step

    Citato da molte riviste prestigiose del calibro di Vogue, GQ, Glamour e tante altre, HiSmile sbianca e rende i tuoi denti più luminosi in tre semplici fasi:

    1. Prova il bite nella tua bocca
    2. Metti il gel sbiancante sul bite
    3. Appoggia il bite in bocca, accendi il led e sbianca

    Si tratta di un prodotto di fascia media, progettato per dare grandi risultati in poco tempo (10 minuti al giorno per 6 giorni) e formulato con ingredienti privi di perossidi, adatto quindi anche a coloro che hanno denti sensibili e che regolarmente mal tollerano gli agenti abrasivi.

    Perché è un prodotto glamour?

    HiSmile è un kit sbiancante molto popolare e gode di un’ottima considerazione tra esperti del settore ed utenti e di recensioni molto positive da parte delle migliori riviste del mondo, di cui riportiamo qualche citazione:

    GLAMOUR: “Siamo molto impressionati dai risultati. Grazie al kit, ora possiamo davvero tenere il passo con le Kardashian”.

    HARPER’S BAZAAR: “facile da usare, indolore e molto efficace”.

    BUZZ FEED: “Ci piace molto la facilità di utilizzo. Se funziona così bene con Kylie, sarà perfetto per noi”.

    La caratteristica principale nella composizione di HiSmile è costituita dai suoi ingredienti, che si amalgamano in simbiosi perfetta per creare una formula sbiancante unica:

    • Bicarbonato di Sodio
    • Cloridrato di Sodio
    • Melograno
    • Aloe Vera
    • Camomilla

    Il trattamento va effettuato per 10-15 minuti al giorno per circa 10-14 giorni ed i risultati sono presto visibili e duraturi.

    Come funziona esattamente un kit standard per lo sbiancamento dei denti

    kit standard per lo sbiancamento dei denti - come funziona

    Un kit sbiancante da denti di alta qualità non può essere definito come un prodotto molto economico, ma sicuramente ha un costo indiscutibilmente contenuto, se paragonato ad un trattamento equivalente dallo specialista.

    I set attualmente in commercio sono in gran parte accomunati da un sistema di luci a LED, che innescano la rimozione delle macchie riscaldando il dente con l’ausilio del gel sbiancante. In breve, il sistema di luci riscalda il gel che agisce sui denti per sbiancarli, fino a portarli alla tonalità desiderata.

    Qual è la relazione tra la luce a led e la reazione di sbiancamento

    Il Prof. Clifton Carey dell’Università del Colorado ha avviato delle ricerche in materia odontoiatrica, mettendo in evidenza che non esistono prove che il sistema di illuminazione del kit sbiancante produca un calore sufficiente a fare la differenza di velocità nella reazione di sbiancamento.

    Tuttavia, è innegabile che il processo di funzionamento dei kit sbiancanti fornisca risultati acclamati sia dalla gente comune che dalle celebrities che ne apprezzano l’efficacia, rendendo il prodotto popolare.

    In breve, il set per lo sbiancamento dentale funziona in base ad un sistema basato sullo sfruttamento del calore. Riscaldando i denti, lo smalto si asciuga e diventa più bianco e così, guardandoti allo specchio, ti accorgi di quanto il tuo sorriso sia migliorato ed il sorriso più luminoso.

    Questo sistema di sbiancamento è ampiamente preferito da tutti coloro che desiderano avere un buon risultato senza doversi impegnare molto economicamente, utilizzando un sistema molto semplice da usare, capace di apportare miglioramenti con molta rapidità.

    Come si usa di norma un kit per lo sbiancamento dei denti

    Come si usa di norma un kit per lo sbiancamento dei denti

    Desiderato sia dagli uomini che dalle donne per ritrovare un sorriso smagliante o per migliorare il proprio fascino, il kit sbiancante costituisce anche l’ambizione di ricreare uno stile che ricalca quello di star del calibro di Julia Roberts.

    Il segreto del successo dei set di sbiancamento dentale risiede inoltre probabilmente in una formula che funziona in modo perfetto per la sua semplicità, e che possiamo riassumere nel paradigma: facile da utilizzare e contenuto nei costi.

    Usare un kit sbiancante è davvero molto facile ed il processo si può sintetizzare in pochi piccoli step, che ti spiegheremo di seguito nei dettagli, per dimostrarti quanto intuitivo sia il procedimento.

    Una lampada a LED ed un gel sbiancante vengono applicati a contatto dello smalto dentale e, grazie al riscaldamento e all’azione del gel, lo smalto si sbianca in modo visibile con pochissime applicazioni.

    In pratica, la luce blu frantuma le macchie tramite l’attivazione del gel. Facile? Sì, lo è. I perossidi contenuti nel gel contribuiscono ad innescare la reazione in base alla quale, durante l’esposizione ad una fonte luminosa, il gel si attiva liberando ossigeno. Penetrando nel dente, viene attivata una ulteriore reazione di ossidoriduzione, capace di scomporre le molecole delle macchie.

    Abbiamo schematizzato la procedura di utilizzo del kit sbiancante in una tabella. Le fasi principali sono evidenziate allo scopo di evitare sprechi di prodotto ed illustrare la procedura corretta:

    1. PRIMA DEL TRATTAMENTO

    • Usa spazzolino e filo interdentale prima di applicare il gel sbiancante. Il gel è efficace al 100% se applicato sui denti puliti
    • Prova più volte il bite senza gel sbiancante, per accertarti che aderisca perfettamente alla forma dei denti
    • Cerca di sentire il comfort del bite, provando come te lo senti sui denti una volta applicato
    • Controlla che il bite sia perfettamente pulito e asciutto prima di applicarlo, in quanto l’umidità ne riduce l’efficienza rallentando il processo di sbiancamento

    2. APPLICA IL GEL SBIANCANTE

    • Quando applichi il gel assicurati di non riempire il bite
    • Metti solo una piccola quantità di prodotto in corrispondenza della parte anteriore del dente e non farlo fuoriuscire
    • In media, la quantità che dovresti utilizzare per ogni arcata dentale corrisponde a circa 0.5 ml di prodotto
    • Controlla che il bite sia perfettamente pulito e asciutto prima di applicarlo, in quanto l’umidità ne riduce l’efficienza, rallentando il processo di sbiancamento

    3. INSERISCI IL BITE IN BOCCA

    • Inserisci il bite in bocca, sopra ai denti ed assicurati che sia inserito in modo stabile
    • Togli l’eccesso di gel che fuoriesce dal bite con il dito o un batuffolino di cotone
      Segui le indicazioni sul tempo di posa e le modalità

    4. TEMPO DI POSA

    • Varia a seconda dei prodotti, ma in linea di massima il tempo di posa va da 10 minuti a circa 1h.
    • Se durante questo tempo senti qualche fastidio legato alla sensibilità, riduci il tempo di posa oppure fai il trattamento contemporaneamente su tutta la dentatura

    5. DOPO IL TRATTAMENTO

    • Togli il bite e sciacqua bene i denti
    • Usa uno spazzolino e delicatamente togli il gel residuo
    • Prosegui con la normale routine per l’igiene dentale
    • Potrai notare delle macchie bianche sul dente, immediatamente dopo la rimozione del bite, ma questo è un tipico segno della disidratazione temporanea del dente
    • Di solito la disidratazione rientra in un’oretta, e quindi è opportuno non mangiare né bere durante questo lasso di tempo, per non causare macchie indesiderate

    6. PULIZIA DI BITE E GEL

    • Pulisci il bite per lo sbiancamento con uno spazzolino ed acqua fredda
    • Riponi il bite nell’apposita custodia (di solito in dotazione con il kit) e conserva in un posto fresco e non umido, lontano da fonti di calore e luce diretta del sole
    • Per prolungare la piena efficacia del gel sbiancante, puoi conservarlo in frigorifero, ma non devi congelarlo

    Il gel sbiancante può essere conservato in frigorifero per durare più a lungo. Di solito, la data di scadenza è di circa un anno se non refrigerato, mentre dura 2 anni se tenuto in frigorifero o in un luogo fresco. Si consiglia di leggere sempre le raccomandazioni contenute nel libretto di istruzioni, in quanto ci possono essere variazioni tra i vari marchi.

    8 criteri per trovare un set di alta qualità per lo sbiancamento dei denti

    Cosa siamo disposti a fare per acquisire il potere di un sorriso impeccabile? Un italiano su due risponderebbe sicuramente “tutto”. Questa risposta è probabilmente legata alla consapevolezza che un bel sorriso è un biglietto da visita ideale da sfoggiare assieme alle nostre competenze e alla nostra personalità.

    Per contro, la verità però è anche quella che non tutti sono disposti a spendere un sacco di soldi in sedute costose con gli specialisti, ma per fortuna negli ultimi anni il mercato dei kit sbiancanti si è evoluto, migliorando l’offerta dei prodotti in commercio.

    In ogni caso, nonostante la qualità dei prodotti si sia visibilmente innalzata, è facile imbattersi in prodotti scadenti o non testati professionalmente, inutili e addirittura dannosi per lo smalto dentale.

    Abbiamo deciso dunque di creare per te un utile promemoria che potrà esserti utile nella scelta di un kit sbiancante di alta qualità, efficace e soprattutto sicuro per la salute dei tuoi denti.

    1. Leggi le istruzioni allegate al kit, poiché questo è un fattore molto rilevante per avere una valida traccia sull’affidabilità del prodotto. Un foglio illustrativo ben scritto e dettagliato, che spiega anche gli eventuali effetti collaterali legati al prodotto e ne descrive minuziosamente composizione e modalità di utilizzo, è già un promettente indizio di buon prodotto.
    2. Controlla la percentuale di perossido e grado di acidità del gel sbiancante. Si tratta di uno degli elementi più importanti per verificare la qualità del prodotto. Per legge (Direttiva EU 84/2011), i prodotti destinati alla vendita da banco non possono contenere più dello 0,1% di perossido. Molta attenzione deve essere rivolta anche al pH, che rappresenta il grado di acidità della sostanza contenuta nel prodotto, che deve essere neutro o basico per non creare danni allo smalto dei denti.
    3. Verifica la grandezza del calco, in quanto i kit sbiancanti più scadenti hanno spesso un calco che difficilmente si adatta a tutte le dentature, al contrario dei prodotti migliori, che invece sono forniti di un bite universalmente compatibile.
    4. Leggi online le recensioni e gli articoli sul prodotto, e qui probabilmente non dovremo spiegarti l’importanza di cercare online articoli affidabili o recensioni di utenti che hanno provato il prodotto, per capirne l’effettiva validità di utilizzo.
    5. Attenzione alle possibili reazioni dei tuoi denti, e soprattutto alla sensibilità che potrebbe scaturire, rendendo il trattamento non piacevole. I prodotti migliori sul mercato sono clinicamente testati per ridurre le reazioni dei denti sensibili.
    6. Segui la presentazionedel prodotto sulle riviste più accreditate, esse infatti forniscono un utile criterio nella valutazione del kit, necessario per aiutarti a formulare il tuo giudizio sulla sua qualità.
    7. Considera il prezzo di vendita del prodotto, poiché il prezzo è spesso indice di qualità. Un vecchio detto italiano afferma che – il risparmio non è mai guadagno – e, considerata l’invasione di prodotti super economici sul mercato, possiamo affermare che un prodotto di qualità non potrà mai avere un costo comparabile a quello di un dentifricio o poco più, per esempio.
    8. Esamina gli ingredienti che compongono il prodotto, per comprendere molte cose riguardo alla qualità del prodotto. Alcuni kit sbiancanti seguono la linea di privilegiare sostanze naturali riducendo quelle chimiche, mentre altri dosano accuratamente le percentuali degli ingredienti per offrire un prodotto bilanciato in termini di sicurezza ed efficacia.

    Ci sono controindicazioni nell’utilizzo di un set di sbiancamento dei denti? Quali sono gli effetti collaterali?

    effetti collaterali sbiancamento - denti sensibili

    Se consideriamo che ogni medaglia ha sempre il suo rovescio, toccheremo in questo paragrafo gli aspetti meno positivi sull’utilizzo di un kit per lo sbiancamento dei denti. Si tratta di un prodotto che, nonostante i tanti comprovati benefici, affronta spesso il giudizio inclemente di dentisti ed odontoiatri.

    L’età e le abitudini personali del soggetto trattato con un kit sbiancante influiscono senz’altro sulla sua efficacia, ma in generale un trattamento di sbiancamento dentale può portare ad accentuare la sensibilità dei denti e rendere lo smalto poroso, se trattato con prodotti di scadente qualità.

    L’irritazione di gengive e tessuti molli rientra in un’ulteriore categoria di controindicazioni che potrebbero capitare usando il prodotto in modo non corretto, o per cause legate ad una predisposizione personale.

    In ogni caso, il livello avanzato della tecnologia impiegata per creare i prodotti di alta qualità limita moltissimo le eventuali controindicazioni legate a questo tipo di articolo.

    Quale può essere la conseguenza peggiore di uno sbiancamento dentale?

    Una sensibilità accentuata dei denti è sicuramente da mettere in conto, ma solitamente essa è temporanea, quindi pian piano tende a scomparire. Dentifrici specifici per la sensibilità possono aiutare a risolvere l’inconveniente in maniera più rapida durante il trattamento.

    Il probabile indolenzimento delle gengive non deve destare particolari preoccupazioni, poiché non è sintomo di intolleranza al trattamento e tende a scomparire in breve tempo. Tuttavia, in caso di persistenza più lunga del dovuto, il consiglio è di fare sciacqui con acqua calda salata, tre o quattro volte al giorno.

    Inoltre, in caso di gravidanza, allattamento, età troppo giovane o allergie ad una o più componenti del prodotto, l’utilizzo di un kit sbiancante potrebbe provocare effetti indesiderati.

    Ne è sconsigliato l’utilizzo anche in caso di presenza di carie, radici esposte o parodontiti, in quanto un trattamento con gel sbiancante ne potrebbe compromettere ulteriormente le condizioni.

    È bene sempre ricordare che prodotti troppo economici o scadenti rischiano di demineralizzare lo smalto, intaccando il dente ed innescando un processo che potrebbe portare a danni che è bene evitare.

    E se ti dicono che non vale la pena fare un trattamento sbiancante?

    Hai deciso di fare un trattamento sbiancante, ma l’eco di diverse voci attorno a te ti sconsiglia di farlo, Ne varrà davvero la pena? Ricorda che, secondo molti esperti, un trattamento sbiancante è il modo più rapido per avere un aspetto più giovane. L’ingiallimento dei denti cambia enormemente l’aspetto della persona, facendola sembrare più vecchia dell’età anagrafica.

    Quindi, meno male che il rimedio esiste.

    Differenze tra i kit di sbiancamento dentale e i trattamenti di sbiancamento professionale dal dentista

    trattamenti di sbiancamento professionale dal dentista

    Sorridere mostrando una bella bocca ti fa indiscutibilmente sentire sicuro di te stesso, aiutandoti a sembrare meno impacciato, e spesso costituisce la soluzione ideale in particolari situazioni.

    Curare l’igiene della propria bocca, lavando i denti 3 volte al giorno, passando regolarmente il filo interdentale, utilizzando dentifrici consigliati da un professionista, costituisce la modalità migliore per mantenere denti e bocca sani e puliti.

    Tuttavia, molte volte queste ottime abitudini di igiene, pur assicurando la salute orale, non danno garanzie sul mantenimento del bianco naturale dello smalto. Per questo, si può ricorrere alla tecnica dello sbiancamento dentale con set fai da te oppure ricorrendo al dentista, con enormi differenze tra le due modalità.

    Come si differenziano i prodotti da banco da quelli che utilizzano i dentisti?

    I prodotti venduti in kit hanno delle mascherine che devono essere spalmate di gel, applicate sui denti e tenute in posa per un tempo variabile a seconda del prodotto acquistato, per un ciclo che si conclude generalmente entro due settimane dall’inizio del trattamento.

    Il trattamento fatto da un professionista invece viene effettuato da uno specialista e prevede l’applicazione di un gel sui denti (ma non sulle gengive) e l’esposizione della dentatura ad una lampada led, che accelera la reazione chimica. Il gel contiene principalmente perossido di idrogeno, che sbianca i denti senza danneggiarli e senza alcun dolore.

    La differenza principale tra le due tipologie di trattamento riguarda essenzialmente due elementi: il gel e le mascherine dentali.

    Per i prodotti ad uso domestico, il gel non può contenere perossido di carbammide in percentuale superiore al 18% (altrimenti sarebbe considerato presidio medico), mentre i prodotti utilizzati dai dentisti arrivano a contenerne fino al doppio.

    In aggiunta, la mascherina dentale dal dentista viene conformata a misura dell’arcata dentale, mentre nei kit destinati ad uso domestico ovviamente questo non avviene. In ogni caso, oggigiorno in commercio sono disponibili prodotti che si modellano piuttosto bene e che coprono in modo soddisfacente la superficie dentale.

    I vantaggi del fai da te rispetto ad altri trattamenti

    Il trattamento sbiancante fatto in casa presenta sicuramente dei vantaggi che rendono il prodotto preferito da moltissimi utenti.

    1. Risparmio di tempo. È stato calcolato che il risparmio di tempo legato al kit sbiancante fai da te è di ben 10 volte superiore a quello investito dal dentista. Si tratta di un enorme guadagno di tempo prezioso, che rende felice tutti gli utenti che scelgono di sbiancare i denti in casa.
    2. Risparmio economico. Un kit sbiancante è molto più economico di un trattamento equivalente fatto dal dentista. Pur considerando i kit fai da te in commercio, il prezzo non è minimamente comparabile a quello che spenderesti andando da uno specialista.
    3. Flessibilità negli orari. Puoi scegliere di fare il trattamento sbiancante a casa tua nell’orario che scegli tu, e questo è un altro dei lati positivi di scegliere un kit per sbiancare i denti senza ricorrere ad una figura professionale.
    4. Trattamento indolore. Alcune persone sono intolleranti ai trattamenti un po’ più invasivi proposti dagli studi dentistici. Il kit sbiancante fai da te è molto più semplice da usare ed anche completamente indolore.

    Quanto costa investire su un kit sbiancante fai da te e un trattamento dal dentista

    Le due alternative sono diverse in tutto, dal metodo alle modalità fino ad arrivare ad un gap nei costi, che pone la scelta su piani completamente opposti tra loro. Un kit sbiancante può essere facilmente acquistato al supermercato o in farmacia, ma quanto costa?

    I metodi per lo sbiancamento dei denti sono veramente tanti, da quelli casalinghi a quelli più sofisticati dei dentisti, con una soluzione a metà tra le due, rappresentata dai kit sbiancanti.

    I rimedi casalinghi sono ovviamente i meno dispendiosi, ma sull’efficacità le voci sono molto contrastanti e non oggetto di questa guida. I kit domestici restano invece una realtà sostenibile sia dal punto di vista della praticità che dei costi.

    Acquistare un kit fai da te per lo sbiancamento dei denti nei negozi ordinari, varia a seconda della marca e della qualità, ma in generale essi hanno un costo contenuto alla portata di tutti. In ogni caso, abbiamo ribadito più volte l’importanza di affidarsi a prodotti di buona qualità per non incorrere in soluzioni inefficaci e dannose per la salute dei tuoi denti.

    Cosa significa affidarsi ad un dentista per lo sbiancamento dei tuoi denti

    Altro discorso è quello di affidarsi ad un dentista per lo sbiancamento dentale. Una premessa necessaria da fare riguarda la considerazione che i dentisti hanno dei trattamenti sbiancanti. Molti professionisti non amano questo tipo di trattamento, che essi stessi ritengono essere troppo aggressivo per lo smalto dentale.

    Quindi, contrariamente a quanto si pensi, lo sbiancamento non viene praticato in tutti gli studi dentistici, nonostante questa tendenza sia rappresentata da una minoranza. I costi dei trattamenti sbiancanti fatti in uno studio dentistico sono ovviamente onerosi, ed in ogni caso molto più impegnativi e costosi rispetto ad un kit sbiancante fai da te.

    Quali alternative esistono ad un kit di sbiancamento dei denti

    Il vantaggio di vivere in un’era moderna, offre la possibilità di avere a disposizione le opzioni più disparate per ogni esigenza. Non si sottrae alla possibilità di scelta il campo dentale, dove è possibile ricorrere a svariate tecniche di sbiancamento in alternativa ai kit disponibili in commercio, sia rivolgendosi ad un professionista che adottando soluzioni più casalinghe.

    In primis, lo sbiancamento professionale di cui abbiamo già accennato nel paragrafo precedente, con la protezione delle gengive e l’applicazione di un prodotto sbiancante, tramite l’utilizzo di una luce per attivare la reazione.

    Una seconda alternativa è rappresentata dallo sbiancamento al laser: dopo aver protetto le gengive, la sostanza sbiancante viene applicata sui denti utilizzando una mascherina dentale simile ad un paradenti. Man mano che gli ingredienti attivi della sostanza iniziano ad agire, l’ossigeno rende il colore dello smalto più chiaro.

    Quali sono le opzioni disponibili per il fai da te

    Tra le alternative da provare in casa, le strisce sbiancanti sono una delle scelte più gettonate. Si tratta di strisce sottili e flessibili rivestite di gel sbiancante da un lato: per utilizzarle basta applicarle direttamente sui denti. Comode e veloci ma meno efficaci delle mascherine sbiancanti, a volte può risultare difficoltoso applicarle in modo corretto.

    Il dentifricio sbiancante è un’alternativa di cui sicuramente avrai sentito parlare, ed è un buon punto di partenza per iniziare a mantenere un sano regime per l’igiene orale. Esso si basa solitamente su un sistema abrasivo più forte rispetto ai dentifrici tradizionali, e si ritiene possa rimuovere le macchie in superficie in modo veloce.

    Il dentifricio sbiancante è sicuro?

    Come potrai immaginare, gli agenti abrasivi non sono sempre fedeli alleati della tua salute dentale in quanto, se usati in modo scorretto, rischiano di rimuovere qualcosa di ben più prezioso rispetto alle macchie superficiali: lo smalto.

    Per fortuna, oggi esistono in commercio dentifrici sbiancanti realizzati con avanzate tecnologie non abrasive e con sostanze speciali che permettono di ottenere un prodotto meno dannoso per smalto e gengive.

    L’efficacia del prodotto è piuttosto blanda se comparata ad altri sistemi di sbiancamento, poiché questo tipo di dentifrici permette di ottenere una tonalità sbiancante che va da 0.5 a 1, su una scala da 1 a 10. In compenso, si tratta di un prodotto completamente sicuro.

    Essendo anche la soluzione più economica nella gamma di opzioni disponibili in commercio, i dentifrici sbiancanti sono adottati da moltissime persone come dentifrici principali di uso quotidiano, sebbene ne sia sconsigliato l’uso per bambini e ragazzi fino a 16 anni.

    Quale formula è migliore per il gel usato nei kit sbiancanti: ingredienti e proprietà

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    In questo paragrafo cercheremo di andare all’idea base di un gel sbiancante, per spiegarti come funziona e da cosa è composta questa magica pozione che trasforma i tuoi denti in un meraviglioso candido sorriso.

    Generalmente, gli sbiancanti utilizzano sostanze capaci di penetrare nello smalto del dente e scatenare una reazione chimica definita “reazione di ossidazione”, che scompone le componenti delle macchie ottenendo la pulizia estetica del dente.

    La maggior parte degli sbiancanti in commercio sono composti di due agenti chimici: perossido di carbammide e perossido di idrogeno. Essi sono praticamente uguali alle sostanze che si utilizzano nella colorazione dei capelli. Quando queste sostanze vengono a contatto con la bocca, il perossido di carbammide si decompone in perossido di idrogeno e urea, agendo come ingrediente attivo sbiancante.

    Quali sono le combinazioni di ingredienti e la loro funzione

    Un kit sbiancante contiene di solito il 10-20% di perossido di carbammide in aggiunta a glicerina, carbomer, idrossido di sodio, acqua e agenti aromatizzanti. I prodotti che contengono una maggiore percentuale di perossido di carbammide, aggiungono di solito anche il fluoruro di sodio per ridurre la sensibilità e rinforzare i denti.

    Anche l’acqua contenuta in molti tipi di gel sbiancanti ha l’importante funzione di ridurre la sensibilità e minimizzare gli effetti della disidratazione fisiologica conseguente al trattamento. A parte il perossido, anche la luce utilizzata contribuisce a produrre secchezza nel dente, per quanto essa sia temporanea.

    Kit sbiancanti che non contengono perossidi

    Negli ultimi anni, la ricerca dentale ha investito molte energie sulla sperimentazione di prodotti per lo sbiancamento “peroxide-free”. Questa dicitura compare sempre più frequentemente sulle confezioni dei kit sbiancanti ed attrae una fetta sempre più importante di mercato, con molti sostenitori che non approvano l’uso dei perossidi. Un prodotto sbiancante che non contiene questa sostanza, richiama immediatamente alla mente una formula più naturale e meno dannosa per l’uomo.

    Ma i prodotti peroxide-free sono davvero efficaci?

    Per semplificare la comprensione, facciamo un paragone con i prodotti che tingono i capelli. Se desideri schiarire il tuo colore di capelli, non potrai evitare di usare una tintura che abbia come ingrediente anche il perossido di idrogeno. Questa sostanza è indispensabile per schiarire i capelli tanto quanto i denti.

    Per continuare l’esempio della tintura dei capelli, se sei contro un tipo di colorazione che utilizza sostanze aggressive, hai come alternativa il succo di limone o lo shampoo silver, ma l’effetto non sarà lo stesso in quanto si tratta di rimedi più blandi.

    Allo stesso modo, anche nel caso dello sbiancamento dentale potrai ottenere sicuramente risultati soddisfacenti e probabilmente più sani utilizzando prodotti che sono peroxide-free, ma il perossido di idrogeno agisce in modo più radicale.

    Quindi, la scelta dipenderà dalla tua priorità rispetto a privilegiare un trattamento più naturale o più forte, a seconda del tuo stile di vita e del grado di schiarimento che desideri ottenere.

    I rischi di utilizzare perossido di idrogeno per lo sbiancamento dentale

    Come già accennato, i gel sbiancanti che usano come ingrediente attivo il perossido di idrogeno non sono catalogati come prodotti dannosi, tuttavia è assolutamente necessario non usarlo in modo improprio. Alterare le quantità consigliate per il trattamento, oppure eccedere nei tempi di utilizzo possono causare danni allo smalto del dente.

    Il perossido di idrogeno cambia la composizione chimica delle componenti all’interno del dente, ed i livelli dipendono direttamente dal metodo di applicazione, durata dell’utilizzo e concentrazione della sostanza.

    Quali ingredienti aiutano lo schiarimento dei denti, oltre al perossido di idrogeno

    La percezione di uno schiarimento dei denti quando usi un kit sbiancante senza perossido di idrogeno, è resa possibile dalla presenza di due principali agenti sbiancanti:

    • Bicarbonato di sodio
    • Cristalli di calcio

    Il bicarbonato di sodio è un valido strumento per migliorare il colore alterato dallo scolorimento superficiale del dente, mentre i cristalli di calcio “attaccano” la superficie dentale provocando una sorta di illusione ottica che fa apparire il dente più brillante.

    Come si misura la sicurezza delle sostanze abrasive nel mondo della cosmetica dentale

    denti sani - Come si misura la sicurezza delle sostanze abrasive

    L’usura dentale è un processo che deriva da tre principali fattori abrasivi:

    • interazione del dente con altri materiali
    • attrito da contatto tra i denti
    • erosione legata agli agenti atmosferici e agli acidi alimentari

    In aggiunta, una serie di innumerevoli elementi legati allo stile di vita e alle condizioni fisiche contribuisce all’usura dei denti, non ultimi un’alimentazione ricca di cibi e bevande con un alto tasso di acidità, uno spazzolamento scorretto o troppo aggressivo dei denti, un basso pH del cavo orale (reflusso acido, disturbi alimentari e altro) e cattive abitudini igieniche del cavo orale.

    Se paragoniamo un agente abrasivo a questi fattori, le sostanze come ad esempio il perossido di idrogeno sono ben poca cosa rispetto all’usura e all’entità di danni cui i denti sono soggetti.

    Come si sono evoluti i metodi di sbiancamento dentale rispetto all’abrasività

    Nei primi anni del XX sec., non esistevano standard di riferimento per lo sbiancamento dentale e i metodi erano piuttosto aggressivi, utilizzando ad esempio sabbia oppure ossi di pesce come strumenti abrasivi, che oggi uno strumento moderno di misurazione valuterebbe come abrasione da 1000 RDA.

    La sigla RDA (Relative Dentin Abrasion) rappresenta il valore relativo di abrasione della dentina, indica cioè quanta dentina viene abrasa: più il valore è alto e maggiore è l’abrasione.

    Un valore di 1000 RDA è davvero molto alto, denotando che gli agenti abrasivi del passato erano molto aggressivi, sia per lo smalto dentale che per la dentina. Nel corso dei decenni, molti metodi si sono sviluppati per determinare l’abrasività dei prodotti sbiancanti creati in laboratorio, fino a quando nel 1976 l’American Dental Association ha pubblicato il metodo RDA.

    Tale metodo è diventato quello standard nelle misurazioni sull’abrasività, ancora oggi utilizzato come misura internazionale, soprattutto per i dentifrici. Secondo questo standard, il limite che tiene al sicuro i denti quando subiscono un attacco da parte di agenti abrasivi si attesta su 250 RDA, limite oltre il quale un dentifricio o un prodotto sbiancante non assicura la sicurezza del trattamento.

    Tre punti fondamentali sull’importanza degli agenti abrasivi nello sbiancamento dentale

    1. Gli agenti abrasivi sono importanti per rimuovere le macchie ed hanno un ruolo fondamentale nel rimuovere la placca.
    2. Il parametro RDA è importante per determinare il potenziale abrasivo della sostanza sbiancante, così come risulta dai test effettuati in laboratorio.
    3. È importante che l’utente che ha deciso di sottoporsi ad un trattamento sbiancante sia consapevole che le sostanze abrasive giocano un ruolo minore e molto meno dannoso rispetto ai rischi relativi ad erosione e attrito, fattori ambientali ed alimentari.

    FAQ

    Comprendiamo che avrai sicuramente dei chiarimenti da chiedere riguardanti i kit per lo sbiancamento dei denti. Ecco dunque una lista delle domande più ricorrenti sull’argomento.

    No. Il procedimento di sbiancare i denti utilizzando un kit domestico, rientra nella categoria di trattamenti cosmetici e non sanitari, legati alla bellezza del corpo. Per cui, scegliere un kit sbiancante è assolutamente un’opzione che puoi considerare come alternativa allo sbiancamento dal dentista.

    In molti paesi del mondo, lo sbiancamento non viene affidato in esclusiva al dentista ma a figure alternative come l’igienista, che consiglia e consegna direttamente all’utente il suo kit sbiancante fai da te.

    Grazie alle nuove tecnologie, i set per lo sbiancamento dentale hanno acquisito una qualità davvero molto alta, che ha determinato un incremento di popolarità dello sbiancamento cosmetico rispetto al complicato ed oneroso trattamento dentistico.

    Abbiamo già accennato al fatto che la tecnologia ha avvicinato molto i due tipi di trattamento per lo sbiancamento dentale. Probabilmente, la differenza basilare risiede nel fatto che il dentista ha nelle sue mani un’esperienza che deriva da studi specifici nel settore. Tuttavia, è comprovato che la maggior parte dei kit sbiancanti per uso domestico è generalmente meno invasiva e caustica, grazie alla formula del gel.

    Una serie di kit sbiancanti in commercio classificati nella fascia di qualità medio-alta, ha dimostrato una comprovata efficacia anche per questo tipo di macchie, soprattutto per quelle causate dalla tetraciclina, una sostanza contenuta in molti antibiotici.

    Sì. Ricerche scientifiche mirate ad analizzare gli ingredienti utilizzati, hanno dimostrato che questo tipo di trattamento è assolutamente sicuro e non danneggia lo smalto dentale. Considerando esclusivamente i prodotti di buona qualità, possiamo affermare che il gel non altera o danneggia la struttura del dente, ma semplicemente lo sbianca, consentendo alle macchie di regredire.

    È consigliabile lavare i denti prima di cominciare il trattamento, per rimuovere eventuali residui di cibo, batteri e placca che altrimenti rimarrebbero all’interno del bite durante il trattamento.

    Non devi lasciare il gel in posa sui denti per un tempo più lungo di quello consigliato. Se lo facessi, rischieresti di aumentare la sensibilità dentale e la comparsa di inestetismi sui denti. Inoltre, l’uso protratto del gel oltre il tempo necessario può portare ad abrasioni che sviluppano un colore giallognolo non gradevole allo sguardo.

    Si. Dopo un trattamento sbiancante i denti diventano porosi. Ma non preoccuparti, poiché l’effetto è temporaneo e dura 24h, durante le quali gli agenti sbiancanti continuano a penetrare nello smalto, attivando il processo graduale di sbiancamento.

    Conclusione

    In conclusione, avere denti bianchi e perfetti è diventato negli ultimi decenni un ideale estetico supremo, reso universale dagli standard di bellezza che hanno come riferimento assoluto le star hollywoodiane, la cui eco che viene enormemente amplificata dai media.

    Un sorriso smagliante ed il desiderio di avere denti bianchissimi, non è soltanto una proiezione estetica, ma anche la manifestazione di un ideale molto più profondo, radicato in parte nel significato simbolico del colore bianco. Nella cultura occidentale, questo colore viene spesso associato a purezza, pulizia, bene e soprattutto perfezione.

    Una colomba bianca simboleggia la pace, un camice bianco rappresenta la cura, mentre dal lato opposto denti macchiati ed ingialliti richiamano alla mente vecchiaia e malattie.

    Per una lunga serie di motivi, i denti bianchi sono simbolo di bellezza, perfezione, fiducia e buona salute. Conseguentemente, l’immagine che trasmette una persona che sfoggia un sorriso bianco e luminoso è positiva, forte e spinge verso un atteggiamento fiducioso.

    Instagram scarica davanti ai nostri occhi quotidianamente centinaia di immagini in cui si vedono celebrities seguite da milioni di persone, sponsorizzare un kit sbiancante.

    A parte Kylie Jenner e il clan Kardashian, anche star del calibro di Scott Disick, Lindsay Lohan, Porsha Williams, Lea Michele, Amber Rose e tanti altri non hanno resistito al desiderio di mostrare una loro foto su Instagram mentre trattano i loro denti con un kit per lo sbiancamento fai da te.

    In breve, quanto dipende la bellezza dall’avere denti bianchissimi?

    Qualunque sia la risposta a questa domanda, il desiderio individuale di sbiancamento dei denti corrisponde ad un trend in continuo aumento, guidato dalla ricerca incessante di incarnare un ideale estetico dai parametri perfetti.

    Questa tendenza abbraccia le fasce d’età più disparate e finisce per cambiare l’immagine dell’uomo come individuo, direzionandola verso canoni esteticamente elevati, e per fortuna non più irraggiungibili.