Perché i punti neri sono di colore nero? Tutto sull’insorgenza delle imperfezioni cutanee

Punto per punto e nero su bianco, oggi ti sveliamo quel che si cela dietro all’origine dei punti neri. Gioca d’astuzia: impara a conoscerli per evitarne l’insorgenza.

Perché i punti neri sono di colore nero
Perché i punti neri sono di colore nero
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    Perché i punti neri sono proprio di questo colore? Se stai pensando che il nero è proprio il colore peggiore che potesse capitare per denotare un’imperfezione sul tuo viso, hai probabilmente ragione. Se solo quei piccoli puntini potessero camuffarsi meglio sul tuo viso e colorarsi di sfumature meno evidenti, sarebbe possibile ignorarli e non accanirsi contro di loro, spremendoli con metodi non proprio sostenibili.

    Come sottolinea la famosa dermatologa Anna Guanche sul magazine online Insider, la spremitura dei punti neri è molto allettante, oltre a rappresentare un’esigenza istintiva. In realtà, si tratta soltanto di pori dilatati pieni di cheratina o cellule morte della pelle, che diventano di colore nero in conseguenza dell’esposizione all’ossigeno.

    Ma allora, perché sono così detestati e difficili da tollerare sul viso? Il dubbio che la ragione risieda nel fatto che siano neri, è un’ipotesi che potrebbe non essere del tutto campata in aria, ed in quest’articolo cercheremo di indagare a fondo.

    Storia segreta del colore nero nell’immaginario comune attraverso i secoli

    Le nostre ricerche ci hanno convinto che per analizzare il sentimento di rifiuto sul nostro corpo di un colore così poco amato in alcuni specifici contesti, dobbiamo probabilmente cercare innanzitutto di collocarlo nella storia, per comprenderne l’evoluzione.

    La voglia di sbarazzarsi dei punti neri appena se ne avvista uno sul nostro viso, potrebbe essere influenzata grandemente dal loro colore?

    Auguste Renoir, pittore francese tra i massimi esponenti dell’Impressionismo, affermava che 40 anni tra i colori gli avevano insegnato che il nero ne era la regina incontrastata. Nell’immaginario comune, a seconda dei contesti questo colore viene collegato alla morte, al lutto, all’oscurità e all’occulto così come all’eleganza massima, al potere e alla ricchezza materiale.

    Questo colore ha anche avuto nel passato un’importanza molto rilevante in ambito culturale e artistico, in quanto fu utilizzato dai primi artisti della Preistoria come primo pigmento. Inoltre, esso costituì il colore prescelto per i primi libri stampati della storia.

    Il colore nero nella preistoria

    I disegni ritrovati nelle caverne preistoriche, rappresentano le prime forme d’arte pittorica arrivate fino a noi: raffigurazioni di scene che con poche e semplici linee delineano uomini, animali ed oggetti testimoni delle prime civiltà. Il primo colore usato per descrivere visivamente quelle scene di vita era proprio il nero, ricavato dal carbone o da polvere di ferro, e sicuramente nessuno di noi potrebbe mai immaginare colore più potente ed espressivo per rappresentare quei magnifici primitivi disegni.

    Il colore nero nella civiltà greca

    Le bellissime figure ritrovate sui vasi di argilla realizzati dagli antichi Greci, erano caratterizzate da un colore nero intenso che donava alle figure una peculiare stilizzazione, tale da far denominare questo tipo di ceramica come “ceramica a figure nere”.

    Il colore nero nel Medioevo

    In questo periodo storico, il colore nero diventa strumento di un potere in grado di incutere paura, come dimostrano le figure crudeli ed abbinate al male, tipo di diavoli, delle pitture dell’epoca. Di conseguenza, ogni immagine raffigurata da questo colore assume un’accezione cupa e negativa.

    Il colore nero nei conflitti religiosi del XII sec.

    I monaci benedettini dell’epoca avevano scelto di vestire di nero in segno di penitenza ed umiltà. In contrasto con il loro ordine, i monaci cistercensi vestivano di bianco come simbolo di purezza. Dietro lo scudo di questi due colori, i due ordini iniziarono una serie di conflitti che vedevano nel nero dei monaci benedettini il diavolo e nel bianco di quelli cistercensi la superbia.

    Il colore nero nella pittura giapponese del XV sec.

    Nell’epoca Muromachi, il famoso monaco zen Sesshu Toyo apportò grandi innovazioni allo stile pittorico del sumi-e, ed il nero assunse un ruolo fondamentale nel rappresentare lo spirito delle scene raffigurate nelle opere. Un uso sapiente del pennello intriso nell’inchiostro nero attivava il soffio vitale che animava le opere.

    Come si arriva fino al nero Black Friday?

    Con un repentino salto nella storia arriviamo agli anni ‘50, per raccontare che la parola “nero” indicava il giorno libero dal lavoro, mentre negli anni ’60 le condizioni di traffico intenso del venerdì festivo vennero denominate dalla polizia locale come “nere”. Con queste premesse, fu negli anni ’80 che i proprietari di attività commerciali legate allo shopping, coniarono il nome di “Black Friday” per incoraggiare le persone a comprare a condizioni vantaggiose, nonostante il “venerdì nero”.

    In breve, da questo viaggio attraverso i secoli si evince quanto al colore nero sia sempre stata data un’accezione simbolica che va oltre al colore in sé: rappresentazione di un’idea costruttiva o al contrario simbolo di timore, paura ed apprensione.

    In questo quadro così delineato, sentiamo di poter collegare l’idea che anche per i punti neri, la sensazione di repulsione ed il desiderio di rimuoverli, che sorgono d’istinto quando li scopri sul tuo viso, siano non privi di un’influenza che rimanda direttamente al loro colore.

    Uno sguardo ravvicinato alla costellazione di macchie scure sulla tua pelle

    Uno sguardo ravvicinato alla costellazione di macchie scure sulla tua pelle

    Perché i punti neri sono neri? La dott.ssa Shari Marchbein, rinomata dermatologa di New York, ha dichiarato in un’intervista che molte pazienti arrivano nel suo studio richiedendo un suo intervento sui punti neri, che però spesso risultano essere ad un’analisi approfondita solo normali pori ostruiti delle guance o del naso.

    Pori ostruiti e punti neri non sono la stessa cosa – afferma la dott.ssa Marchbein.

    Quindi facciamo chiarezza a riguardo:

    i punti neri sono causati dall’ostruzione del follicolo pilifero, per l’intrusione di

    • cellule morte della pelle
    • sostanze oleose secrete dalle ghiandole sebacee

    Questo materiale organico finisce per ossidarsi a contatto con l’aria e diventa nero, assumendo la denominazione di “punto nero”.

    Anche la sporcizia rende i punti neri?

    La risposta sfata la credenza molto diffusa secondo la quali i punti neri siano tali a causa della sporcizia che li renderebbe di questo colore. Le nostre ricerche smentiscono in modo categorico questa affermazione, in quanto essi non sono assolutamente causati dalla sporcizia, come abbiamo già accennato.

    Il batterio che al contrario contribuisce all’insorgere dei punti neri è il Propionibacterium Acnes (P. Acnes), vive nei follicoli pilo-sebacei e sulla nostra cute. Questo batterio, che risulta istintivamente molto indesiderato, svolge un’azione determinante nella comparsa di acne e punti neri.

    Al contrario, i pori ostruiti che in apparenza sembrano essere del tutto corrispondenti ai punti neri, in realtà non lo sono affatto. Tali pori prendono il nome di filamenti sebacei e sono spesso presenti sul naso, con una basilare differenza.

    In questo caso infatti, il sebo ghiandolare che riveste il follicolo lo fa apparire più grande, e questo finisce per trarre in inganno l’occhio di alcune persone, che scambia il poro ingrandito per un comedone (punto nero).

    Al contrario dei pori ostruiti, i punti neri sono sicuramente una forma di acne ma il colore che assumono non trova alcun equivalente in altre forme di acne.

    Alle origini di un problema comune a milioni di persone

    Alle origini di un problema comune a milioni di persone

    Il Prof. Alfons del Pozo Carrascosa del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Barcellona, ha ben spiegato che un accumulo di grasso si mescola con i detriti cellulari compressi nello sbocco della ghiandola sebacea. Quest’ultima, per cercare di sbloccare questa occlusione finisce per diventare di colore scuro.

    Tutti coloro che hanno dei punti neri dovrebbero sapere che si tratta di un problema comune a milioni di persone, e che essi possono comparire in qualsiasi periodo dell’anno, e ricomparire anche poco dopo averli rimossi. Infatti, rimuoverli una volta non assicura affatto che non torneranno più, per cui devi comprendere che quei puntini neri che invadono la tua pelle, non sono dei nemici che puoi debellare una volta per tutte.

    Assodato che essi non siano il risultato di un’igiene precaria, le cause di insorgenza dei fastidiosi punti neri possono essere ricondotte a:

    • motivi ormonali
    • stress
    • inquinamento dell’ambiente
    • produzione eccessiva di sebo

    Per cancellare l’indesiderato punto nero e far rientrare la pelle nel suo colore originario, potresti fare come Anne Hathaway nel film Pretty Princess ed utilizzare uno stuolo di rimedi in grado di ripristinare una pelle sana, come i prodotti a base di carbonio nero e sentirti al settimo cielo come lei. In alternativa, esistono soluzioni molto efficaci reperibili in commercio, come aspiratori di punti neri, per aiutarti ad avere una pelle luminosa e finalmente libera dai punti neri.

    Come il corpo gestisce l’arrivo di quei brutti puntini neri

    Come il corpo gestisce l’arrivo di quei brutti puntini neri

    Il corpo è una macchina perfettamente organizzata per gestire la cura di sé, in quanto la pelle produce da sola la quantità di sebo necessaria a tenere il corpo ben idratato e in ottimo stato di salute. A volte però, anche le macchine perfette possono avere delle defaillance, ed è quanto accade quando insorgono i punti neri: il corpo secerne sebo in quantità superiore al necessario nei pori, e così la macchina perfetta comincia a trasformarsi in una superficie puntinata di nero.

    Acclarate le cause che determinano l’insorgenza dei punti neri, puoi aiutare il tuo corpo ad adottare un regime di cura quotidiana che ne prevenga la comparsa. Devi però fare attenzione a documentarti su quel che bisogna fare o evitare per davvero, senza cadere nella trappola delle false informazioni che sul web purtroppo proliferano.

    È vero che la cioccolata contribuisce a rendere i punti dei pori neri?

    Speriamo davvero che tu non appartenga alla categoria di persone convinte che la cioccolata possa far venire i punti neri. La risposta infatti esclude questo goloso alimento dalla lista di cibi incriminati, anche se resta un alimento che bisogna mangiare con moderazione, in quanto non privo di influenza sullo stato della pelle.

    La pelle del tuo corpo è molto delicata e basta molto poco per alternarne gli equilibri, ed i punti neri non fanno eccezione. I batteri aggrediscono facilmente l’epidermide ed è importante non aggravarne le condizioni, cercando ad esempio di spremere i punti neri per farli andar via.

    Contrastare il colore dei punti neri con tutti i colori del make up: come e quale usare

    Contrastare il colore dei punti neri con tutti i colori del make up come e quale usare

    Facciamo chiarezza contro la confusione in cui si finisce spesso per cadere: il make up è contro la pelle bella e causa dei punti neri? Ti lasciamo il gusto di scoprirlo durante questa lettura, che affronta il ruolo del make up rispetto alla pelle. Forse è capitato anche a te di sentirti dire che il trucco ottura i pori della pelle, ostruendone le aperture ed aprendo la strada a punti neri e brufoli.

    Le statistiche di ricerca su Internet segnalano che sempre più persone cercano informazioni sulla relazione che intercorre tra trucco e punti neri. Il problema infatti coinvolge una serie innumerevole di persone che desiderano conoscere la verità sugli effetti del make up sulla pelle.

    Che si tratti delle fasce di età più giovani o di persone in età più matura, il timore di avere un viso coperto da punti neri coinvolge indistintamente tutti. E quando i punti neri insorgono, la mente fa giri pazzeschi vagliando alla velocità della luce ogni metodo possibile per nascondere o rimuovere il problema.

    La pelle non è quasi mai perfetta, a meno che non usi degli effetti speciali come quelli cui ricorrono le star super ammirate dei social come Gigi Hadid, Lily Collins, Kylie Jenner e tante altre. Eliminare i punti neri ed ambire ad una pelle senza imperfezioni è un sogno comune che il trucco può aiutare a realizzare. I colori delicati del trucco contro l’antiestetico colore nero dei comedoni (punti neri) appare come uno dei mezzi più efficaci per risolvere l’antipatico problema.

    Il make up accentua la comparsa dei punti neri?

    Molti lo pensano davvero, convinti che il trucco occluda i pori ed inibisca la respirazione della pelle. Quel che fa la differenza è la qualità di cosmetico che scegli per la tua pelle. Prodotti specifici e di buona qualità, testati in laboratorio possono contribuire ad eliminare il sebo in eccesso secreto durante la notte, impurità legate a smog e a stress e sebo in eccesso.

    Le procedure prima di applicare il make up prevedono:

    • lavaggio delle zone interessate dall’acne
    • massaggio delicato con le mani ed un detergente scelto con cura
    • scrub

    Ovviamente, i prodotti e le tecniche in commercio per favorire la scomparsa dei punti neri sono innumerevoli ma non oggetto del nostro articolo, e quindi ci limiteremo a dire che la pelle va dolcemente detersa e preparata ad accogliere il trucco salvifico. Una pelle con punti neri ed acne è da trattare con cautela, senza assimilare le procedure a quelle destinate a trattare la pelle grassa.

    Che tipo di fondotinta usare per i punti neri

    Il primo passo per scegliere il fondotinta perfetto in grado di far sparire i tuoi punti neri è saperlo personalizzare nella formulazione e nel colore. L’aiuto di un esperto dal punto di vista cosmetico e dermatologico si rende qui essenziale, poiché da sola non è facile trovare il prodotto giusto.

    Se i punti neri non sono eccessivi, un prodotto con una texture delicata sarà sufficiente, mentre per una condizione di pelle più complessa sarà consigliabile utilizzare un fondotinta a base minerale e compatto.

    Consiglio: per dare un effetto coprente maggiore al fondotinta e renderlo ancora più efficace per contrastare i punti neri, potrai bagnarlo con acqua termale sterile. Dovrai fare attenzione nel caso in cui il tuo viso ha qualche ruga, in quanto prodotti troppo coprenti potrebbero evidenziare i segni dell’età.

    E siccome i punti neri non sono un problema che coinvolge soltanto il mondo femminile, aggiungiamo una nota per specificare che anche gli uomini possono usare il make up per coprire gli effetti del sebo sulla pelle. Nel caso di make up per il genere maschile, in presenza di punti neri un correttore ed una crema specifica possono aiutare a migliorare l’aspetto della pelle.

    Un nemico non sempre riconosciuto per la pelle è costituito dai raggi solari, in quanto essi accelerano il processo di scurimento e la fuoriuscita di punti neri.

    Come cancellare dallo specchio la temuta visione dei punti neri

    Come cancellare dallo specchio la temuta visione dei punti neri

    Piccoli nemici tanto silenziosi quanto irritanti, i punti neri non producono sintomi. Semplicemente, ti svegli una mattina e te li ritrovi davanti, frapposti tra te ed uno specchio. La maggior parte di quel piccolo esercito di comedoni non ha alcuna conseguenza se non sul lato estetico, ma essi sono sempre un segno rivelatore delle condizioni della tua pelle.

    Conoscerli più da vicino e trattarli con procedure corrette significa potersene sbarazzare senza creare traumi per la pelle. Probabilmente, se non fossero accesi da un inopportuno ed antipatico colore nero non vi sarebbe lo stesso sentimento che pervade la mente quando ne fai la scoperta.

    In ogni caso, contro questa fastidiosa presenza puoi vincere usando i metodi di trattamento disponibili in commercio e lasciandoti consigliare da un esperto.

    Qualunque sia la tua età, che tu sia una teenager o una donna matura, i punti neri sono una presenza che di solito non risparmia nessuno. Volendo considerare quei puntini come delle lucine, nonostante il colore nero che li caratterizza, che segnalano lo stato della nostra pelle, possiamo fare in modo che l’accanimento ad eliminarli che anima la maggior parte di noi scompaia. Il consiglio che possiamo darti a conclusione di questo articolo, è quello di considerare questi puntini neri come un segnale amico che ti avverte che è ora di prenderti maggior cura della tua pelle e di te stessa.