Schiacciare i punti neri: si o no? E perché crea dipendenza?

La misteriosa attrazione esercitata dai punti neri: non li vuoi ma quando li trovi non riesci a resistere alla tentazione di schiacciarli? Scopri tutto il loro potere misterioso nel nostro articolo.

Schiacciare i punti neri - si o no E perché crea dipendenza
Schiacciare i punti neri - si o no E perché crea dipendenza
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    Se anche tu fai parte dei blackheads-addicted – ergo – se appartieni alla schiera di coloro che cedono al fascino irresistibile di schiacciare i punti neri senza riuscire a scansare questo richiamo, qui troverai un’analisi davvero interessante sul tema.

    Esiste una folta schiera di persone che come te appartengono alla categoria di coloro che hanno un impulso forte a spremere i punti neri. A volte, per scatenarlo è sufficiente affacciarsi ad uno specchio per vedere scattare le dita d’istinto, tirando fuori le unghie per spremere ospiti tanto indesiderati quanto irresistibili. I pareri a riguardo sono discordi, ma molti esperti mettono in guardia da questa pratica molto diffusa ed oggetto costante di discussione.

    La spremitura dei punti neri: un’intima e tormentata soddisfazione

    Descrivere la sensazione che si prova nello schiacciare i punti neri, corrisponde ad un sentimento che passa dalla repulsione alla gratificazione in meno di un secondo. Il risultato finale sfociare in uno strano stato di soddisfazione, che porta ad un sollievo misto ad un appagamento psico-fisico inusitato.

    La psicologa newyorkese Samantha Boardman, ha affermato che schiacciare i punti neri corrisponde ad una piccola conquista che sentiamo di aver raggiunto su una delle zone del corpo che rivestono più importanza per tutti: il viso. La gratificazione è strettamente legata alla soddisfazione immediata, che è molto potente ed appagante.

    Per molte persone, spremere i punti neri è irrinunciabile e fa parte della routine quotidiana che non prevede un impegno troppo grande, ma nel contempo porta a risultati che calmano in modo forte la sfera psico-fisica.

    Da qui in poi, si procede arrivando ad un bivio che alterna coloro che riescono a tenere l’abitudine di schiacciare i punti neri confinata ad un’attività saltuaria, ad altri che inconsapevolmente finiscono per far diventare quest’abitudine compulsiva e dannosa.

    Schiacciare i punti neri attiva dopamina: come nasce la dipendenza

    Schiacciare i punti neri attiva dopamina come nasce la dipendenza

    È risaputo che la dopamina è legata alle emozioni e al senso del piacere, ed è uno dei neurotrasmettitori più significativi ed interessanti del sistema nervoso. Cosa c’entra con i punti neri? In realtà, essa ha una funzione importante nel meccanismo che porta allo schiacciamento dei punti neri, in quanto ogni volta che lo fai attivi il rilascio di dopamina, che dunque può scatenare la dipendenza.

    Questa sostanza ha una diretta relazione con le emozioni e trasmette al cervello il senso di gratificazione cui abbiamo già accennato, a cui quest’ultimo poi non riesce facilmente a rinunciare.

    Probabilmente, tale considerazione apre uno scenario su cui probabilmente potresti non aver ancora riflettuto, e cioè che l’impulso di rimuovere i punti neri con le tue unghie va oltre un’azione neutrale volta semplicemente sbarazzarsi di un indesiderato ospite. Infatti, questa pratica molto comune contro gli antiestetici puntini, ha implicazioni che coinvolgono abitudine e una dipendenza che può diventare dannosa, in un excursus oggetto di studio da parte dei ricercatori.

    Le conseguenze di una pratica considerata poco sana: l’elenco dei no

    Gli esperti che sconsigliano vivamente la pratica di schiacciamento dei punti neri sono tanti, e le motivazioni risiedono tutte nel fatto che ogni volta che spremi con le tue mani i pori ossidati, provochi un piccolo danno alla tua pelle (nel nostro articolo Perchè i punti neri sono neri? puoi scoprire di più sulla loro formazione). Il danno può accentuarsi in conseguenza della pratica ripetuta più volte nel tempo, in quanto la continua sollecitazione dei pori può modificarne la forma in modo irreversibile. Quindi, il rischio è quello che essi possano trasformarsi e diventare più grandi ed appariscenti. E questo non è l’unica conseguenza, in quanto esiste il rischio reale di infiammazioni, iperpigmentazione e cicatrici permanenti.

    Dunque, perché farlo? Schiacciare i punti neri è decisamente considerata una cattiva abitudine che apre la strada a batteri, grasso in eccesso ed impurità, senza contare che l’utilizzo delle unghie durante la spremitura costituisce un ulteriore pericolo. Infatti, esse diventano veicolo di sporcizia che rischia di penetrare nei pori.

    Cosa succede quando schiacci da sola i punti neri

    Schiacciare i punti neri da soli è una pratica molto diffusa, ma la percentuale di persone in grado di rispondere a questa domanda si contano sulla dita di una mano. Non essendo né dermatologa né estetista, va da sé che non puoi essere in grado di valutare a fondo le conseguenze di quest’attività. Si sottovaluta sovente che una pratica del genere necessita di una conoscenza approfondita sulla struttura dei pori, e su come bisogna preparare la pelle a subire la schiacciamento senza subire anche i danni.

    Non conoscere i metodi corretti per estrarre i punti neri, espone la pelle a subire traumi permanenti, dal momento che l’estrazione “selvaggia” e non consapevole aggredisce il poro deformandolo.

    La famosa esperta di trattamenti facciali Olga Lorencin, afferma che “ esiste una vera e propria forma d’arte per estrarre qualcosa dalla tua pelle e , a meno che tu non sia preparato ed allenato, non sarai in grado di svolgere questa operazione in modo corretto”.

    Seguire le linee guida degli esperti, curando la pelle e stabilendo una routine quotidiana costante, usando i prodotti giusti ed adottando uno stile di vita dinamico e sano, sono passi che devi fare per evitare di ricorrere ai metodi fai da te che peggiorano le cose.

    Le cicatrici che dotresti evitare

    È il rischio che corri quando decidi di schiacciare i punti neri con le tue unghie: le cicatrici sono la conseguenza peggiore, così come le infezioni e le macchie. E così, piuttosto che continuare a fissare lo specchio e cedere a questa insana tentazione, volgi piuttosto lo sguardo agli strumenti messi a punto dagli esperti contro i punti neri. Infatti, in commercio sono stati messi a punto sistemi come gli aspiratori per punti neri, che apportano risultati molto efficaci nel rispetto della pelle.

    Irritare o infettare la pelle attraverso le unghie, capita sovente ed è solo in quel momento che ci rendiamo conto dell’atto impulsivo e scorretto, pentendocene per poi ricominciare alla successiva occasione.

    Se ci rendessimo davvero conto che questa pratica rilassante e gratificante nel tempo finisce per portare ad una condizione estetica peggiore di quella iniziale, probabilmente non lo farebbe nessuno, poiché i danni sono superiori ai benefici.

    I fan dei video social sulla spremitura dei punti neri: ma perché si guardano?

    I fan dei video social sulla spremitura dei punti neri ma perché si guardano

    Ti sei mai chiesta qual è il motivo per cui milioni di persone ricercano sui social i video che mostrano lo schiacciamento dei punti neri? Capire il fascino di questi video così crudi e non proprio piacevoli da guardare, porta davvero a considerare il motivo per cui risulti così bello guardare il nero ospite indesiderato schizzare via dal viso. La dott.ssa Abigail Cline, M.D. del Centro di Ricerca Dermatologica della Wake Forest School of Medicine, afferma che le ragioni per le quali moltissime persone si estraggono da sole (o guardano con celato accanimento altre persone estrarre) i punti neri, sono davvero varie. Infatti, mentre per alcuni essi sono soltanto un anonimo atto teso a liberare la propria pelle dai pori, per altri essi rappresentano una sorta di soddisfazione che coincide con il senso di controllo che deriva dall’autoestrazione.

    Il senso che si prova nello schiacciamento o nella visione di esso, è probabilmente legato al senso di liberazione in seguito alla rimozione di un corpo estraneo dal proprio corpo. I ricercatori enfatizzano l’aspetto primordiale dell’atto dell’estrazione, che paradossalmente esercita un fascino dalle connotazioni molto particolari e diverse da ogni possibile schematizzazione.

    Un’altra originale teoria afferma che gli esseri umani sono attratti da ciò che si trova incastrato nella pelle e che viene identificato come corpo estraneo. Di conseguenza, per istinto si trae un mistico sollievo dalla rimozione di quest’ultimo.

    Probabilmente, è la stessa sensazione di quando guardi in video qualcuno schiacciare i punti neri, attivando le stesse sensazioni di controllo e fascino.

    Un’ulteriore ipotesi da considerare è quella che gli esseri umani traggano una misteriosa soddisfazione da situazioni di disgusto che coinvolgono la pelle ed il corpo. Si tratta di una sorta di masochismo innocuo che coinvolge gli esseri umani nell’essere attratti da esperienze che producono emozioni indesiderabili, come il disgusto”, come afferma la dott.ssa Cline.

    Come rompere le piccole cattive abitudini della tua vita

    Come rompere le piccole cattive abitudini della tua vita

    Una cattiva abitudine che si impossessa di te, ti porta sicuramente nel tempo a subire conseguenze che possono diventare fastidiose e negative. Cambiare strada non è più semplice di quanto tu possa pensare, e gli esperti hanno stilato un elenco delle azioni giornaliere che in modo non complicato sono in grado di cambiare le abitudini.

    Creare una distrazione nel momento in cui stai per mettere in pratica un’abitudine sbagliata, cambia in un attimo l’assetto della tua mente, aiutandoti a conquistare una qualità di vita integra e sana. Ecco di seguito alcune delle azioni efficaci ed incisive alla portata di tutti, che possono distogliere anche le abitudini più radicate:

    • esci a piedi e vai a fare una passeggiata
    • cucina un dolce o impasta una pizza
    • telefona ad un tuo amico
    • leggi un buon libro
    • scrivi i tuoi pensieri sul tuo stato d’animo
    • fai qualunque azione in casa possa essere utile a distrarti

    Ognuna di queste piccole azioni, elencate solo come esempio ed in apparenza irrilevanti, sono al contrario determinanti per combattere le cattive abitudini nel momento in cui esse si presentano.

    Un istinto primordiale che però non abbiamo in comune con gli animali

    Gli esseri umani sono predisposti ad avere brufoli, macchie e punti neri e questo li distingue dal mondo animale, in quanto queste manifestazioni cutanee affliggono solo la specie umana. Tale considerazione ha costituito il punto di partenza di una riflessione che ha coinvolto molti ricercatori, che si sono messi all’opera per scoprirne le ragioni.

    Una delle teorie più accreditate afferma che probabilmente la razza umana ha perso i peli e tutte le caratteristiche che ancora hanno le scimmie troppo precocemente. L’evoluzione umana ha portato ad un adattamento condizionato dal bisogno soffrire meno il caldo torrido, per cui una pelle glabra ha preso il sopravvento su quella irsuta.

    Parimenti, l’evoluzione delle ghiandole sebacee non è stata sufficientemente ricettiva ad adattarsi a questo cambiamento, e di conseguenza il sebo si sarebbe ritrovato con meno pelo da lubrificare ed avrebbe cominciato ad accumularsi e ad ostruire i pori.

    Una teoria senz’altro molto interessante, che mette al centro le ghiandole sebacee tra le cause responsabili dell’insorgenza di acne e punti neri. La conseguenza di questo meccanismo ha portato a quest’articolo e a considerare che schiacciare i brufoli è tanto soddisfacente quanto deleterio.

    In realtà le ricerche hanno provato che, se il piacere di schiacciare i punti neri è comune a molti, non è possibile affermare altrettanto per quanto riguarda la comparsa delle cicatrici. Esse infatti sembrano non colpire tutti, poiché alcuni le sviluppano ed altri no, ma qualunque sia il tuo tipo di pelle ti sconsigliamo di farlo, per i motivi spiegati in quest’articolo.

    Usa metodi gratificanti che eliminino i punti neri senza danneggiare la pelle

    In conclusione, se le nostre argomentazioni ti hanno convinto che sia meglio lasciar perdere lo schiacciamento manuale dei punti neri, crediamo fermamente che sia meglio guardarti in giro ed armarti di un ottimo prodotto che possa eliminare i punti neri senza danneggiare la tua pelle. Nel nostro articolo 10 alternative per la rimozione dei punti neri troverai una panoramica dei possibili rimedi. La gratificazione che trai dalla spremitura dei punti neri perpetrata attraverso le tue unghie, può rimanere inalterata anche se decidi di non rischiare più di far danni alla pelle dilatando i pori e causando cicatrici. Infatti, i prodotti ed i dispositivi in commercio permettono di ottenere gli stessi risultati senza effetti collaterali.