Sopracciglia folte e naturali per ringiovanire

Il ciclo delle sopracciglia: a che velocità crescono le sopracciglia? (E quando cadono?)

Sopracciglia folte e naturali per ringiovanire
Sopracciglia folte e naturali per ringiovanire
INDICE
    Add a header to begin generating the table of contents

    Povere sopracciglia!

    «Toglierle è stata un’idea che ha fatto strage in tutto il mondo». A parlare e’ Stefano Anselmo, il truccatore classico della leggendaria Mina, in un’intervista recente pubblicata da Vanity Fair.

    Instagram Mina Mazzini Official
    Instagram: Mina Mazzini Official

    La storia, che risale al 1965, Anselmo la racconta cosi’: «Enrico Farina, truccatore di fiducia di Mina in Rai, creò per lei una nuova immagine con questo trucco carico sugli occhi, allungato, quasi animalesco. Quando Mina lo vide disse:“E’ bello questo trucco, ma poi le sopracciglia come le facciamo?” E lui: ”E se non le facessimo?”  “Va bene, non facciamole”. Le tolse quei pochi peletti rimasti e da quel momento fu una ecatombe di sopracciglia».

    Fra coloro che copiarono lo stile estremo di Mina si annoverano Elizabeth Arden, le modelle delle pubblicità di Fendi, David Bowie, Whoopi Goldberg, Grace Jones e molti altri.

    Non era certamente la prima volta che la moda si accaniva contro le sopracciglia. Dagli anni ’20 del secolo scorso, il trend e’ cambiato piu’ volte.

    Sottili e spigolose, fini e rotonde, linee morbide, ala di gabbiano, arcuate, folte e ribelli, depilate, spettinate, sottilissime, invisibili….

    … e poi arriva Cara Delevingne e cambia tutto di nuovo!

    Cara Delevingne
    Flickr

    La bellissima modella puo’ permettersi di portare senza difficolta’ sopracciglia “importanti”. Non e’ per tutte, ma ha fatto scuola. Ora tutte rivogliono le sopracciglia folte e naturali, ma non e’ solo l’ “effetto Delavingne”.

    C’e’ un’altra ragione importantissima. E poche ne sono consapevoli.

    Le sopracciglia folte e naturali ringiovaniscono

    Te ne eri accorta?

    Se pensavi che fosse solo una tua impressione, ecco la prima sorpresa: ci sono delle conferme scientifiche.

    Un esperimento dai risultati sorprendenti

    Un team internazionale composto di ricercatori provenienti da Francia, Stati Uniti e Cina ha pubblicato uno studio sulla percezione dell’eta’ in diverse culture. Hanno riscontrato che il fattore determinante e’ il contrasto visivo (colore e luminosita’) in alcune specifiche zone del volto.

    Le due piu’ importanti sono le aree intorno alla bocca e alle sopracciglia.

    Per l’esperimento sono state usate foto di primo piano di 763 donne di etnie diverse, con pelle sana, senza trucco ne’ ornamenti. Le immagini sono state mixate con Photoshop per produrre dei modelli di riferimento. Poi il software e’ stato usato per produrre una versione con contrasti accentuati da confrontare con l’originale.

    In tutto, 92 coppie di foto (alta e bassa risoluzione, fianco a fianco), sono state mostrate a due gruppi di partecipanti, rispettivamente francesi e cinesi. I ricercatori volevano verificare anche se l’appartenenza a diversi gruppi etnici avrebbe influito sulla valutazione su quale viso sembrasse piu’ giovane.

    Questa infatti era la versione ampliata di una ricerca precedente effettuata solo su donne caucasiche. I risultati hanno dimostrato che l’appartenenza etnica non ha pesato sulla percezione visiva dei partecipanti.

    Facial Contrast Is a Cross-Cultural Cue for Perceiving Age
    Fonte: Facial Contrast Is a Cross-Cultural Cue for Perceiving Age

    Nel 79.2% dei casi, le immagini con piu’ altro contrasto di luminosita’ e colore sono state giudicate “piu’ giovani”. L’immagine qui sopra riporta alcuni esempi.

    Anche senza trucco o altri “effetti speciali”, la differenza e’ piuttosto evidente.

    Da cosa dipende?

    Come  l’eta’ ci fa “sbiadire”

    L’originalita’ di questo studio, rispetto ad altre ricerche che si sono interrogate sul perche’ alcune donne sembrino piu’ giovani, sta nell’essersi concentrato sul contrasto.

    La definizione delle zone determinanti e le misurazioni di tutti i parametri sono state molto meticolose.

    Labeling of facial regions
    Fonte: Facial Contrast Is a Cross-Cultural Cue for Perceiving Age

    L’invecchiamento porta con se’ molte perdite di colore, dai capelli alle iridi degli occhi. Quindi il contrasto fra alcuni tratti importanti del viso e la pelle ci da’ un aspetto “sbiadito” e stanco. Mentre un buon contrasto cromatico comunica freschezza e giovinezza.

    I vantaggi del rossetto non hanno bisogno di molte spiegazioni.

    L’importanza predominante delle sopracciglia invece ha lasciato i ricercatori abbastanza sorpresi. Anche se non e’ una novita’ che con l’eta’, e soprattutto con la menopausa, e’ frequente che le sopracciglia si diradino. Ma sembra che nessuno ci avesse pensato troppo su.

    A Hollywood invece lo sapevano

    E questo gia’ ai tempi di Greta Garbo.

    Le aveva si’, le sopracciglia, la diciannovenne Greta. Bellissime.

    A-young-Greta-Garbo-in-Gösta-Berling's-saga-391769817552
    Fonte: “La Saga di Gösta Berling“, il primo film da protagonista di Greta Garbo (Svezia, 1924)

    Una delle prime condizioni imposte alla Garbo dalla Metro Goldwyn Meyer per farla lavorare, quando approdo’ negli Stati Uniti nel 1925, fu proprio quella di farsi fare le sopracciglia a filo. Oltre a perdere qualche chilo.

    Non era solo una questione di moda. Greta era una ragazzina, anche se con gia’ alle spalle due lungometraggi europei con ruoli da protagonista, un film svedese ed uno tedesco. In entrambi si vedono bene le sue sopracciglia scure e decise, anche se la pinzetta almeno un po’ doveva averci lavorato.

    Gli abili truccatori di Hollywood erano ben consapevoli che assottigliare le sopracciglia dava alle ventenni un aspetto di donne piu’ mature. Necessario per rendere piu’ credibile il ruolo della “femme fatale”.

    Flesh_and_the_Devil_with_John_Gilbert
    Fonte: La Carne e il Diavolo (“Flesh and the Devil”, USA 1926)

    Nella foto qui sopra, Greta ha appena 21 anni. Non sembra, vero?

    Le sue sopracciglia sono state ridotte al minimo e ridisegnate con la matita. Il risultato: un’altra donna.

    Non sei ancora convinta?

    Vediamo allora un esempio piu’ recente:

    profilo Instagram di Kim Kardashian
    Fonte: profilo Instagram di Kim Kardashian

    In questa foto Kim sembra la madre di Cara, anche se fra le due donne c’e’ solo una decina d’anni di differenza. Le sopracciglia della Kardashian sono solo ossigenate, un vezzo di piu’ di sei anni fa. Abbandonato a favore del ritorno a ciglia scure e decise, recuperate senza fatica.

    Quali sono le chances, invece, per le signore che le sopracciglia le hanno fatte quasi sparire con anni di spinzettamenti?

    Andiamo a vedere.

    Le sopracciglia ricrescono?

    Dipende.

    Ci sono diversi fattori che possono causare il diradamento delle sopracciglia. Alcuni sono naturali, altri no.

    Puo’ trattarsi di malattia o invecchiamento. O di danneggiamenti, vedi sopra, provocati.

    Il rasoio fa meno danni

    Un pelo che sia stato solo tagliato ha possibilita’ molto maggiori di ricrescere. Se la rasatura e’ fatta bene, con una lama affilata che tagli nettamente senza strappare il bulbo, il pelo semplicemente continua la sua crescita nella fase in cui gia’ si trovava.

    Shannon Taylor, cantante e videoblogger si rasa le sopracciglia
    Fonte: Shannon Taylor, cantante e videoblogger, si rasa le sopracciglia su YouTube.

    Come nel ciclo delle ciglia, anche in quello delle sopracciglia  la crescita del pelo avviene per fasi specifiche. Prosegui la lettura, ne parleremo nel seguito di questo articolo.

    Il pelo del sopracciglio che e’ stato tagliato ha perso la sua cima affusolata. La parte che continuera’ a crescere, fino al momento in cui il pelo naturalmente cade, avra’ dunque un aspetto piu’ scuro e ruvido.

    Le complicazioni non sono escluse. Possono verificarsi infiammazioni ed eruzioni cutanee. Piccole ferite possono causare cicatrici che impediranno una ricrescita completa.

    L’effetto della rasatura potrebbe quindi essere insoddisfacente. Ed obbligare a riprendere continuamente il rasoio in mano perche’ la ricrescita e’ abbastanza veloce.

    Quanto tempo serve alle sopracciglia rasate per ricrescere?

    Le differenze possono essere notevoli da un caso all’altro. Dipende anche qua da una serie di fattori.

    I peluzzi danno segni di vita immediatamente, nel giro di un paio di giorni. La ricrescita completa e’ un’altro paio di maniche.

    Ricrescita delle sopracciglia in un mese
    Fonte: “Ricrescita delle sopracciglia in un mese”, Sary Fairy su YouTube.

    Una giovane videoblogger ha documentato un mese di ricrescita delle sue sopracciglia, dopo una rasatura completa. Sara racconta di aver tenuto le sopracciglia rasate per sei mesi perché le piaceva l’aspetto, e per la libertà di ridisegnarle ogni giorno con stili diversi.  Come puoi vedere dalla foto del quinto giorno qua sopra, presa ad esempio, nel suo caso la ricrescita è andata veloce.

    Ma non tutti sono così fortunati. Fra le 4 e le 8 settimane è quel che più frequentemente riferiscono le persone che hanno giocato con rasoio e sopracciglia.

    Una ricrescita completa però può durare anche molti mesi. Nel 1999, il Dipartimento di Oftalmologia dell’Università Vanderbilt, a Nashville, fece un piccolo esperimento. Un gruppo di cinque pazienti si prestò a farsi rasare un sopracciglio solo, mantenendo l’altro intatto come controllo.

    Ci vollero ben 6 mesi perché  il sopracciglio rasato ricrescesse, fino al punto di non poterlo distinguere dall’altro. Una donna del gruppo, che aveva sopracciglia più rade e chiare, dovette attendere anche più a lungo.

    Quando il bulbo viene strappato.

    Proprio per rallentare la ricrescita rapida dei peluzzi, le tecniche più usate strappano il pelo estraendo anche il bulbo. Così procedono le tre più gettonate che usano:

    • pinzette;
    • filo;
    • ceretta.

    In questo caso, la rigenerazione del follicolo richiede diverse settimane. Nella tabella qui sotto si confrontano le lunghezze del periodo necessario ad un follicolo per ricostruire un capello/pelo che è stato strappato:

    Età

    Periodo di rigenerazione dei capelli (giorni)

    Periodo di rigenerazione delle sopracciglia (giorni)

    Periodo di rigenerazione dei

    peli della coscia (giorni)

    Prepubertà

    134

    58

    77

    Adolescenti/Giovani adulti

    138

    65

    88

    Adulti

    112

    56

    141

    Anziani

    139

    73

    240

    Fonte: Hair follicle growth rates, dr. Kevin J. McElwee

    Al 90% dei follicoli dai quali e’ stato strappato un pelo, per la rigenerazione servono:

    • 129 giorni alla sommita’ del capo;
    • 123 nell’ascella;
    • 121 sulla coscia;
    • 92 sul mento;
    • 64 sulle sopracciglia.

    I follicoli piliferi delle aree del corpo che presentano fibre lunghe e che crescono

    velocemente (come i capelli) hanno anche bisogno dei periodi piu’ lunghi per la ricrescita.

    Per capire il perche’, e’ utile sapere come funziona la vita delle sopracciglia, che si svolge in fasi come quelle di tutti gli altri peli del nostro corpo, ma con tempistiche diverse.

    Come cambia la radice del pelo dalla fase Anagen (A), alla Catagen (B) alla Telogen (C).
    Come cambia la radice del pelo dalla fase Anagen (A), alla Catagen (B) alla Telogen (C).
    Fonte: Hair and scalp evaluation: the trichogram.

    Quando afferri un pelo delle sopracciglia con le tue amate pinzette e inizi a tirare, non puoi sapere in quale fase di crescita si trovi. Dall’esterno non si vede. Ma dentro il follicolo le situazioni possono essere molto diverse.

    Una conseguenza molto pratica di questa differenza e’ che anche i danni che puoi fare ai tuoi follicoli sono imprevedibili. Se il peluzzo che hai strappato aveva gia’ finito la sua crescita, o addirittura era vicino alla caduta naturale, estrarlo non ha cambiato molto.

    Ma se invece stava appena crescendo?

    Vita segreta delle sopracciglia

    I peli che adornano la nostra arcata sopraccigliare hanno alcune caratteristiche particolari che ti sara’ utile conoscere. Le sopracciglia sono tutt’altro che un semplice ornamento. La scienza pero’ sta iniziando ad occuparsi seriamente di loro solo negli ultimi anni.

    Sopracciglia famose Audrey Hepburn
    Sopracciglia famose: Audrey Hepburn

    Alcune nozioni di base

    Dedichi tante attenzioni al loro aspetto, ma puo’ essere che tu sappia molto poco su di loro. Impara a conoscere le tue sopracciglia. Scoprirai alcune cose inaspettate:

    • Le sopracciglia sono il primo elemento che il cervello registra quando avvia il riconoscimento di un volto. Prima di qualsiasi altro tratto caratteristico, come il naso o la pettinatura.
    • Gli ormoni androgeni non influiscono sulla crescita delle sopracciglia, a differenza di quel che accade con i capelli, la barba, i peli di petto, ascelle e pube.
    • Ci sono tre tipi di peli nelle sopracciglia: peli molto fini denominati “vello”, peli un po’ piu’ spessi e pigmentati, e poi i peli terminali lunghi e forti, le sopracciglia vere e proprie.
    • I peli terminali sono ricurvi, lunghi dai 5 ai 10 millimetri, ed hanno una punta affusolata. A parte barba e basette, sono i piu’ spessi che abbiamo, con un diametro di 0,8 mm.
    • I peli delle sopracciglia hanno un orientamento diagonale. Questo permette loro di crescere appiattiti sull’arcata invece di sporgere come le ciglia.
    • Quanti peli hanno le nostre sopracciglia? Il numero puo’ essere molto variabile. Il numero di follicoli disponibili e’ gia’ determinato geneticamente alla nostra nascita. Quanti restano attivi puo’ dipendere da molti fattori, come abbiamo visto. Se leggete in giro che il numero standard e’ di circa 250 peli… beh… no! Se non per sopracciglia molto rade. Secondo il prof. Rainer Flindt, il numero medio e’ 600. Sopracciglia davvero molto folte possono andare anche oltre a 1000.
    • Trapianti: chi ha sopracciglia molto danneggiate talvolta ricorre al trapianto. Si usano follicoli di capelli, dalle 200 alle 400 unita’ per sopracciglio. I risultati di solito sono buoni ma e’ necessario “potare” regolarmente i nuovi peli, perche’ crescono appunto come capelli invece di fermarsi alla lunghezza delle sopracciglia.

    A cosa servono le sopracciglia?

    La spiegazione piu’ accreditata e’ che contribuiscano a proteggere gli occhi, come le ciglia. Costituiscono una prima linea di difesa, molto importante per trattenere soprattutto il sudore dalla fronte e deviarlo verso i lati del viso in modo che non goccioli negli occhi.

    Le sopracciglia aiutano a trattenere polvere ed altri corpi estranei. Sono molto sensibili, ben collegate con nervi e muscoli facciali, quindi possono fare ammiccare le palpebre come reazione immediata quando vengono toccate.

    Negli ultimi anni pero’ la scienza sta sempre piu’ concentrando l’attenzione su un’altra funzione determinante delle sopracciglia: il riconoscimento facciale. Secondo questo studio del prestigioso MIT – Massachusetts Institute of Technology, le sopracciglia sono determinanti perfino piu’ degli occhi per il riconoscimento di un volto.

    Senza sopracciglia: scusa, ma chi sei?

    Eliminare le sopracciglia da un volto può rendere una persona irriconoscibile.

    Ti sembra incredibile?

    Puoi convincertene con l’aiuto di questa fotogalleria. Una serie di star in versione con e senza sopracciglia. Basta un click per passare da un volto all’altro e l’effetto è impressionante. 

    Un esempio per tutti:

    Just for funsies 11 famous faces without eyebrows
    Fonte: Just for funsies: 11 famous faces without eyebrows

    Chi è? Non vogliamo rovinarti la sorpresa: vai a scoprirlo sulla fotogalleria di Metro.

    Le sopracciglia sono addirittura più importanti degli occhi per riconoscere un volto. Non è una rivista di gossip a dirlo, ma il prestigioso Massachussets Institute of Technology, in uno studio dedicato a “Il ruolo delle sopracciglia nel riconoscimento facciale”, pubblicato già nel 2003 dalla rivista Perception.

    I ricercatori avevano usato 50 immagini di personaggi famosi: attori, politici, modelle, musicisti. Dai ritratti originali erano state create due serie modificate, una senza occhi ed una senza sopracciglia.

    Il risultato sorprendente fu che i 18 partecipanti all’esperimento, tutti del MIT e in gran parte studenti, trovarono molta più difficoltà a riconoscere i personaggi senza sopracciglia che non quelli senza occhi. Qui vediamo come esempio l’ex presidente USA Richard Nixon e l’attrice Wynona Rider:

    The Role of Eyebrows in Face Recognition
    Fonte: The Role of Eyebrows in Face Recognition

    Le sopracciglia dunque hanno un potere insospettato. Negli ultimi anni molti altri studi scientifici si sono concentrati sul loro ruolo “sociale”, arrivando a sostenere che sono state fondamentali per l’evoluzione della razza umana, come per esempio teorizza una ricerca dell’Università di York, in Gran Bretagna.

    Ti ha mai preso il dubbio che cambiare stile di sopracciglia abbia cambiato molto il tuo volto?

    Adesso sai che non era solo una tua impressione.

    Se vuoi giocare un po’ con i possibili effetti visivi, senza rischiare di fare danni, vai su questo sito e prova a “indossare” diverse forme e colori di sopracciglia per vedere quale combinazione si adatta meglio al tuo viso.

    Benefit Cosmetics, San Francisco
    Fonte: Benefit Cosmetics, San Francisco

    Quanto velocemente crescono le sopracciglia?

    Nella tabellina qui sotto, puoi vedere la velocita’ di crescita dei peli delle sopracciglia, confrontata a quella dei capelli e dei peli corporei (presi a riferimento quelli della coscia).

    Età

    Accrescimento giornaliero dei capelli (mm)

    Accrescimento giornaliero delle sopracciglia (mm)

    Accresimento giornaliero dei peli della coscia (mm)

    Prepubertà

    0.41

    0.14

    0.13

    Adolescenti/giovani adulti

    0.30

    0.14

    0.16

    Adulti

    0.34

    0.16

    0.25

    Anziani

    0.32

    0.16

    0.19

    Fonte: Hair follicle growth rates, dr. Kevin J. McElwee

    Le sopracciglia sono le piu’ lente. La loro crescita si svolge per fasi, come quella dei capelli e delle ciglia, ma con alcune differenze. Vediamo quali.

    Le fasi di crescita delle sopracciglia

    I peli delle sopracciglia hanno lo stesso tipo di crescita a fasi degli altri peli del nostro corpo, denominate: Anagen, Catagen e Telogen.

    Fonte: Wikipedia  (*video)

    Attenzione pero’, nel caso delle sopracciglia abbiamo una situazione inversa rispetto ai capelli. Solo il 10% dei peli delle sopracciglia si trova, in un qualsiasi momento, nella fase Anagen, quella della crescita. Mentre circa il 90% e’ in fase Telogen, nella quale il pelo e’ praticamente morto ma ancora non cade, mentre il follicolo e’ in riposo.

    La lunghezza dei peli e’ determinata dalla durata della fase Anagen, che nelle sopracciglia e’ particolarmente breve. Tutto parte da un piccolo rigonfiamento (“bulge” in inglese) che si trova non sul fondo del follicolo ma un po’ piu’ in su, e contiene le cellule staminali dalle quali parte, ad ogni ciclo, la rigenerazione del follicolo stesso e la creazione del nuovo pelo.

    Hair follicle predetermination, Journal of Cell Science
    Dove si trovano le cellule staminali (Stem cell population) all’interno del follicolo pilifero.
    Fonte: Hair follicle predetermination, Journal of Cell Science

    La successione delle fasi e’ cosi distribuita:

    • Anagen: e’ la fase di crescita. Le cellule staminali scendono verso la papilla dermica sul fondo del follicolo ed iniziano rapidamente a creare e moltiplicare i cheratinociti, le cellule che formeranno il fusto del pelo. Questa fase dura solo 2-4 settimane per le sopracciglia.
    • Catagen: e’ la fase di regressione del follicolo, che dura dalle 2 alle 3 settimane. In questo periodo avviene l’apoptosi o morte dei cheratinociti, che si trasformano in squame di cheratina senza nucleo. Tienilo presente quando leggi le pubblicita’ di vari cosmetici che sostengono di “nutrire” i peli. In questa fase il follicolo si restringe ed il pelo inizia a separarsi dalla papilla, il bottoncino di cellule sul fondo che fornisce nutrimento al pelo durante la crescita.
    • Telogen: e’ la fase di riposo del follicolo, che dura da 2 a 3 mesi. Come abbiamo visto, nelle sopracciglia ben il 90% dei peli si trova in questa fase! Per confronto, solo il 10-15% dei capelli normalmente sono in fase “dormiente”. Verso la fine del Telogen, la papilla dermica inizia a mandare un segnale di riattivazione alle cellule staminali. Quando il follicolo e’ pronto per una nuova fase Anagen, il vecchio pelo cade definitivamente ed inizia a formarsi quello nuovo.

    I sieri per la crescita delle sopracciglia

    Abbiamo visto nella nostra indagine sui sieri per le ciglia che gli analoghi delle prostaglandine sono efficaci. Riescono a stimolare e prolungare, in modo che la scienza non ha ancora chiarito, la fase Anagen dei follicoli piliferi.

    Riescono a farlo anche con le sopracciglia?

    Il Bimatoprost funziona

    La sostanza che fu usata per prima nei sieri per le ciglia, il Bimatoprost, e’ stata studiata clinicamente piu’ di tutte le altre prostaglandine sintetiche. Non a caso, visto che da decenni e’ usata come medicinale per la cura del glaucoma e negli Stati Uniti e’ registrata presso la Food and Drug Administration anche per l’uso cosmetico (* siero per la crescita delle ciglia “Latisse” della Allergan).

    Diversi gruppi di ricercatori dunque hanno provato ad usare il Bimatoprost anche sulle sopracciglia. Lo studio di un caso clinico condotto da ricercatori dell’Universita’ di San Diego, in California, ha seguito una signora sessantenne con un problema di ipotricosi. Questo e’ il nome scientifico della scarsita’ di peli, che nel caso di ciglia e sopracciglia ha un nome anche piu’ preciso: madarosi.

    Otto mesi di uso del bimatoprost prima (sopra) e dopo (sotto).
    Otto mesi di uso del bimatoprost: prima (sopra) e dopo (sotto).
    (Topical Treatment of Eyebrow Hypotrichosis with Bimatoprost 0.03% Solution: Case Report and Literature Review)

    La signora aveva in passato fatto uso abbondante delle pinzette, ma non aveva alcuna condizione patologia. Con una soluzione di Bimatoprost allo 0.03% , applicata una volta al giorno, l’effetto e’ quello della foto qui sopra.

    Non rapidissimo, peraltro. Lo studio documenta un periodo di otto mesi.

    Effetti collaterali?

    Dallo stesso articolo apprendiamo che la paziente osservata non ha lamentato alcun disturbo. Gli autori hanno poi raccolto i dati di una serie di ricerche simili condotte negli anni precedenti su altri 420 pazienti.

    Alcuni hanno riferito una serie di effetti collaterali. Piu’ precisamente:

    • dermatite da contatto in 3 pazienti di un gruppo di 27 (11.11%);
    • iperpigmentazione della pelle in 1 paziente dello stesso gruppo;
    • prurito in 3 pazienti di un gruppo di 118 (2,5%) con un’applicazione quotidiana;
    • prurito in 1 paziente di un altro gruppo di 118 (0,8%) con due applicazioni quotidiane.

    Il prurito pero’ si era verificato anche in un paziente di un gruppo di controllo di 121 soggetti, ai quali veniva somministrato un placebo.

    In pratica: la possibilita’ di effetti collaterali, simili a quelli causati dai sieri per le ciglia, esiste. Tuttavia e’ molto marginale.

    Victoria Beckham fan del Bimatoprost

    L’ex Spice Girl negli anni ’90 era una vera pinzettomane. Le sue sopracciglia erano ridotte ai minimi termini.

    Victoria Beckham fan del Bimatoprost
    Wikimedia Commons

    Nel 2017, in un’intervista al portale Into The Gloss, la cantante diventata star della moda rivela il segreto del suo nuovo look. Le sopracciglia infatti sono tornate in tutta la loro gloria.

    La notizia rimbalza velocemente su tutti i media della moda e del glamour: Victoria Beckham usa il Latisse. Il siero per le ciglia della Allergan, l’unico alle prostaglandine autorizzato come medicinale, ufficialmente non è venduto come trattamento per le sopracciglia. Ma è una prassi abbastanza diffusa.

    “Uso il Latisse sulle sopracciglia oltre che sulle ciglia. Molta gente fuori dall’America probabilmente non ne ha sentito parlare: è un prodotto venduto con ricetta medica che stimola la crescita dei peli”, racconta Victoria. “Quando lo compri, ricevi una quantità di pennellini da usare con le gocce”.

    “Lo applico alla base delle ciglia, perché bisogna stare attente a non farlo gocciolare negli occhi. Potrebbe causare macchie scure. Ne uso una quantità generosa anche sulle sopracciglia, e mi sono completamente ricresciute”.

    profilo Instagram di Victoria Beckham
    Fonte: profilo Instagram di Victoria Beckham

    Come accade per le ciglia, il siero va usato continuamente perché altrimenti si torna alla situazione di partenza. “In certe fasi ho smesso di usarlo ed ho notato una grande differenza”, dice Victoria. “Me lo ha raccomandato Anastasia Soare, l’unica persona alla quale permetto di toccare le mie sopracciglia”.

    Chi è Anastasia?

    Una geniale imprenditrice della bellezza che sulle sopracciglia ha costruito un impero.

    Sopracciglia da un miliardo di dollari

    In Italia è sbarcata appena a giugno 2018, con la sua linea di cosmetici distribuita da Sephora, ma nel mondo “Anastasia vuol dire sopracciglia”. La regina del magico arco vale la cifra da capogiro di un miliardo e duecento milioni di dollari. Alcune stime sostengono che sia addirittura di tre miliardi il valore di un business nato in una stanzetta in affitto a Beverly Hills nel lontano 1992.

    Il brand Anastasia Beverly Hills non è un logo di fantasia. È il nome della geniale imprenditrice arrivata negli Stati Uniti dalla Romania come profuga politica nel 1989, senza sapere una parola d’inglese.

    profilo Instagram di Anastasia Soare
    Fonte: profilo Instagram di Anastasia Soare

    Per questo Anastasia Soare, pur avendo studiato architettura e storia dell’arte, si adatta a fare un corso da estetista, un lavoro dove se la può cavare da subito senza troppe parole. Intelligente ed ambiziosa, vede subito che c’è una nicchia di mercato interessante: nessuno offre alle clienti un trattamento specifico per le sopracciglia.

    La proprietaria del salone di bellezza dove lavora non la prende sul serio, cos ì Anastasia si mette in proprio. Racconta sempre che la sua prima cliente fu Cindy Crawford, la seconda Naomi Campbell. Quando poi nel 2006 ha l’occasione di fare le sopracciglia a Oprah Winfrey in diretta tv, il mondo è suo. Oprah la presenta come “la regina delle sopracciglia” e in meno di tre minuti sullo schermo si vede perché : l’effetto “prima e dopo” parla da sè.

    Forse non avrai mai sentito parlare di Anastasia, ma è probabile che tu abbia già visto questo schema del “sopracciglio perfetto”:

    sopracciglio perfetto

    Il concetto della “proporzione aurea” (Golden Ratio) applicato alle sopracciglia è proprio una creazione di Anastasia, che non ha mai dimenticato le nozioni sull’arte classica apprese all’università. Prendendo a riferimento tre punti fondamentali per individuare l’inizio e la fine del sopracciglio e il punto più elevato dell’arco, ogni donna può tracciare la curva naturale e più adatta a valorizzare al meglio il suo viso.

    Non è un caso che sia stata Anastasia a iniziare Victoria Beckham alle meraviglie delle prostaglandine per ciglia e sopracciglia. La regina delle sopracciglia infatti è una delle prime utilizzatrici e fan convinte del Latisse. Da notare che insiste con molta decisione sulla necessità di un controllo medico iniziale e sull’attenzione ai possibili effetti collaterali.

    Il Latisse in Europa non è disponibile, ma esistono prodotti analoghi. Consulta la nostra Guida all’acquisto per saperne di più.

    Qui di seguito trovi un accenno alle alternative al Bimatoprost usate nei sieri per le sopracciglia.

    Altre prostaglandine usate nei sieri per sopracciglia

    Nel 2007, all’epoca della “guerra delle ciglia” negli Stati Uniti, la Allergan aveva un brevetto sull’uso del Bimatoprost come trattamento per far crescere le ciglia. Evidentemente sperava di creare un monopolio per il suo “Latisse” e quindi promosse una serie di cause in tribunale accusando di concorrenza sleale altri produttori di sieri che avevano usato il Bimatoprost.

    Come risultato, la concorrenza ha cercato altri analoghi delle prostaglandine.

    L’altra ragione per evitare il Bimatoprost è che è registrato come ingrediente medico per la cura del glaucoma. Inserirlo in un siero per le sopracciglia lo farebbe passare da prodotto cosmetico a medicinale, con obbligo di studi clinici e procedure di autorizzazione molto più complesse. Lo stesso vale per:

    • Latanoprost
    • Travoprost
    • Tafluprost

    che sono altri analoghi delle prostaglandine, molto simili e anch’essi usati in colliri per il glaucoma. Quindi non li troverai nei prodotti cosmetici per le sopracciglia.

    Le sostanze che ora si trovano nei sieri per ciglia e sopracciglia sono soprattutto queste:

    • Methylamido Dihydro Noralfaprostal (MDN)
    • Isopropyl Cloprostenate
    • Black Sea Rod Oil

    Nella nostra  Guida all’acquisto troverai alcune marche che fanno uso di queste sostanze, con alcune indicazioni in più su come orientarti.

    In conclusione

    Le sopracciglia sono fondamentali.

    Possono fare o disfare la bellezza e l’armonia del tuo volto, trasformandolo completamente.

    La consapevolezza del loro potere, sottile ma determinante, si sta facendo strada. Non a caso i nuovi trattamenti dedicati all’arco magico stanno facendo furore.

    In questo articolo non abbiamo parlato di altre soluzioni molto popolari al momento, come il microblading e i tatuaggi. C’è una ragione: si tratta di soluzioni permanenti o semipermanenti.

    Invece tu magari potresti cambiare idea/moda di nuovo. Nonostante gli ottimi argomenti che abbiamo esposto a favore delle sopracciglia folte e naturali.

    Un vantaggio dei sieri alle prostaglandine è il loro effetto temporaneo, che ti lascia molta più libertà di scelta.

    Un altro è che possono servire come test per verificare se i tuoi follicoli sono ancora vivi e funzionali. Le prostaglandine non possono fare resuscitare follicoli ormai morti nè crearne di nuovi, ma sembrano capaci di risvegliare quelli dormienti.

    Quindi prima di pensare a soluzioni più impegnative, come un trapianto o un “trucco permanente”, un siero alle prostaglandine può essere una buona alternativa.

    Vedremo in un articolo successivo quali sono le altre strade da tentare se i sieri non funzionano.

    Lasciamoci con un quiz. Sai riconoscere questa bellezza misteriosa?